Rimini: trova una borsa piena di droga

Va a spasso con il cane e si imbatte in un borsone pieno di droga: due chili e 700 grammi tra marijuana e hashish.

A fare l’insolita scoperta è stata una signora riminese che ogni mattina comincia la propria giornata percorrendo un tratto del sentiero che costeggia il fiume Ausa.

La donna ha notato lo strano bagaglio appoggiato su una staccionata, a ridosso di una siepe. Insospettita ha subito chiamato il 112. «Qua intorno non vedo nessuno e sono sicura che ieri non c’era» ha detto ai poliziotti accorsi sul posto.

Gli agenti della Volante hanno osservato da vicino il borsone, sportivo, di colore blu, del tipo di quelli che gli atleti usano per andare in palestra.

Una volta escluso che potesse contenere dell’esplosivo, ne hanno esaminato il contenuto. Così sono saltate fuori cinque buste di plastica trasparente sottovuoto.

Dentro a quattro involucri, classificati a seconda della qualità della “produzione”, c’era un chilo e 840 grammi di hashish, avvolto nella carta assorbente.

Il quinto conteneva poco meno di novecento grammi di marijuana, Gli agenti hanno perlustrato la zona senza trovare tracce e poi si sono appostati nella speranza di cogliere qualcuno con le mani nel sacco. Con il passare delle ore si è capito che nessuno lo avrebbe più recuperato.

La droga, quindi, è stata sequestrata per essere analizzata e quindi, come è prassi, distrutta. La signora con il cane con il suo spirito di osservazione ha mandato all’aria uno scambio? O un corriere inesperto ha lasciato il borsone perché spaventato, disturbato o inseguito, magari durante la notte precedente il ritrovamento? Tutte domande alle quali cercherà di dare risposta la polizia. Nella sacca non c’erano effetti personali, ma dai rilievi della Scientifica sarebbero emersi delle impronte. Coinvolta nell’indagine anche la Squadra mobile.

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