Rimini. Tromba d’aria devasta un bagno: donna in ospedale

Pochi attimi di una improvvisa e devastante potenza, circoscritta, ma deleteria. Una tromba d’aria mentre il sole splende nel cielo, sospinta dal forte vento di Libeccio, ha fatto razzia di ombrelloni e lettini ieri poco dopo le 13 agli stabilimenti balneari 92 e 93 di Bellariva. «Volavano gli ombrelloni di paglia da 200 chili» racconta Lamberto Livi, titolare del bagno 92, dove una donna è stata anche colpita da una brandina fatta volare via dal vento. I gestori del lido hanno subito chiamato il 118 per verificare le condizioni della bagnante e prestarle soccorso. Dai primi accertamenti pare che la donna, che un attimo prima dell’improvvisa tempesta era stesa sulla brandina per godersi gli ultimi giorni di sole e mare, si sia rotta un paio di costole.

Danni ingenti

«Una cosa pazzesca, con il Garbino (il libeccio, ndr) capita che ci siano folate improvvise o anche trombe d’aria, ma un fenomeno così potente e devastante non mi era mai capitato di vederlo». È ancora incredulo, il bagnino Livi, che nel raccontare quanto accaduto nel primo pomeriggio si ferma a fare la conta dei danni. «La tromba d’aria ha divelto 4 o 5 ombrelloni di stoffa, ma anche quelli fissi di paglia, che hanno il basamento di legno massiccio piantato a terra. C’erano brandine in mare, gli ombrelloni che rotolavano sulla sabbia». «E per fortuna siamo riusciti a chiudere alcuni ombrelloni, seppur in fretta e furia. Quando li riaprirò non sono certo di trovarli in buone condizioni». Oltre agli ombrelloni, sono stati vittima del maltempo anche «una decina di lettini». «Volavano via come niente fosse. Io stavo mangiando in cabina – racconta il bagnino – e non ho fatto in tempo a girare che mi sono visto passare, volando, ombrelloni e brandine». «E la cosa più incredibile di tutte – aggiunge, spiegando che al momento non sa dire quanto gli costerà tutto questo – è che ha colpito praticamente solo me».

I vicini quasi salvi

L’improvvisa tromba d’aria ha toccato anche il bagno 93, ma in maniera decisamente più lieve rispetto al 92. Lì, infatti, il bagnino racconta di un paio di ombrelloni volati in aria, rincorsi e recuperati da lui stesso, mentre i turisti e la gente in spiaggia «per fortuna poca perché era ora di pranzo» guardava attonita la scena cercando di schivare gli ombrelloni e i lettini che prendevano il volo. «Qui da me è andata tutto sommato bene, – conclude- ma al 92 ha fatto il finimondo».

Turista annegal’ultimo giornodella vacanza

Era al suo ultimo giorno di vacanza il turista torinese di 75 anni annegato ieri nelle acque antistanti in bagno 81. Le 16 erano passate da una ventina di minuti quando il salvataggio si è buttato per riportare a riva il pensionato finito nell’acqua a faccia all’ingiù. Una volta adagiato sulla sabbia ha iniziato a praticare le tecniche rianimatorie fino all’arrivo del 118. Medico e infermieri hanno continuato nell’intervento che purtroppo non ha avuto l’esito sperato. Sul posto anche la Capitaneria.

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