Tre alberghi riminesi nelle mani della mala calabrese. Una pistola 7.65 che spunta dalla tasca dei pantaloni e ipotesi di reato che vanno dall’associazione per delinquere al riciclaggio. Sono le ipotesi investigative di una delle indagini attualmente in corso a Rimini relative al mondo delle strutture turistiche. Un’inchiesta i cui tempi si sono allungati, tanto che si è resa necessaria una proroga… L’articolo in edicola oggi sul Corriere Romagna di Rimini.

Argomenti:

hotel

rimini

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *