La mancanza dei dispositivi di protezione individuale, la non corretta sistemazione dei pannelli di segnalazione, lo stato di usura di quelli arancioni riflettenti che indicano la classe di merce pericolosa trasportata. E ancora: la mancanza di alcune strisce rifrangenti di sicurezze e il mancato uso delle cinture si sicurezza. Sono queste le principali violazioni contestate dalla polizia stradale di Rimini impegnata martedì e mercoledì scorso nell’operazione “Alto impatto nel trasporto merce pericolosa”.

Il bilancio

Nel corso delle due giornate sono stati controllati 55 mezzi pesanti di cui 48 adibiti al trasporto di merce pericolosa. Ben 55 le sanzioni contestate di cui 52 relative proprio allo specifico servizio. Gli agenti hanno anche ritirato due patenti.

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