Rimini, tornano “Le voci dell’anima” al Teatro degli Atti

“Via della croce”: il sottotitolo della XX edizione del festival riminese “Le voci dell’anima” prende spunto dalle parole di Fabrizio De André, come spiega Alessandro Carli, che insieme a Maurizio Argan dirige la rassegna. Nove serate di spettacoli che fra teatro e danza, dal 21 settembre al 2 ottobre, faranno esprimere con tutta la loro autenticità le voci dell’anima al Teatro degli Atti con la partecipazione del Comune di Rimini per un’edizione che raggiunge l’importante traguardo dei vent’anni, continuando a prediligere un approccio indipendente nella scelta delle proposte e creando intorno a sé una rete di relazioni di valore con collaboratori, partecipanti e pubblico.

Ogni serata si aprirà alle 20.30 con “Animali da palco”: la voce di Teresio Massimo Troll, accompagnata da alcuni ospiti, con Massimo Semprini al sax introdurrà le serate interpretando le “creature ribelli” della poesia italiana, dialettale e americana. Inaugura mercoledì 21 settembre Anna Piscopo, vincitrice dell’edizione 2021, con il nuovo spettacolo “Vivere!” e a seguire Formiche di Vetro con “Leggendo leggende napoletane”, una follia che vuole incarnare l’umore e l’amore di Napoli.

Giovedì 22 apre la serata lo spettacolo di Kinesis, “Hu/or/me” che prende ispirazione dalla celebre novella “La fattoria degli animali” di George Orwell. Caterina Genta presenta invece “Corpo alchemico”, installazione d’arte visiva con musica dal vivo e conclude la seconda serata Francesca Pica con “Mare”. Venerdì 23 apre Teatro Zemrude con “La mano del gorilla”: tanti racconti che si sviluppano attorno alla figura di un anziano padre, rimasto da solo in ospedale durante la pandemia. Segue GruppoDanzaOggi con “Rossini vs Bach” e torna infine Teatro Dallarmadio con “Concerto in una stanza (Ovvero la sinfonia degli ultimi)”. Sabato 24 sarà in scena B.E.A.T. Teatro con “La vacca” e a seguire lo spettacolo di Meridiani Perduti Teatro “Stoc ddo’. Io sto qua”.

Domenica 25 si conclude la prima settimana di festival: alle ore 20 l’incontro “Violenza: un fenomeno da combattere oltre stereotipi e pregiudizi”, con Alessandra Cova e Fulvia Siano, socie fondatrici dell’Associazione Perseo, che supporta le vittime di abusi o violenza. Il sipario si alza invece su “Every day violence” di Paris Blue Project, mentre Nicoletta Cabassi per Padova Danza Project porta in scena “Tanz eines fahrenden gesellen” e conclude Teatro del Cerchio con “5 minuti”.

Il festival riprenderà gli appuntamenti giovedì 29 settembre e proseguiranno fino al 2 ottobre: l’ultima serata vedrà la partecipazione di Esenco Dance Movement con “Lay bare” e seguirà la presentazione dell’esito del laboratorio Cuor(i)ncisi curato da Antonio Grimaldi. Oltre a questo sarà possibile iscriversi ad altri due workshop gratuiti che si terranno al Teatro degli Atti: “La saggezza del silenzio”, condotto dall’attrice e formatrice Loredana Scianna e dalla psicologa Alessandra Cova e “Presente” a cura di Stefano Mereu e Marianna Bianchetti. Infine la premiazione del concorso. Info: 333 8870576

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