Il festival Le voci dell’anima diventa maggiorenne e lo fa esclamando “Lassandè”, il titolo di questa nuova edizione che si terrà dal 29 settembre al 5 ottobre al Teatro degli Atti di Rimini. Diretto artisticamente da Maurizio Argàn e Alessandro Carli, Le voci dell’anima è «aperto a tutti, non è un festival di prime assolute o dedicato a una fascia generazionale particolare – spiegano i promotori –. Molti lavori non nuovi, presentati e riletti per questa occasione. Un festival che riteniamo “necessario” perché sono rare le occasioni di sottile, delicata cura del teatro e dell’artista, nel momento in cui denuda la propria anima sul palco. Qui si crea un senso di comunità, di sensazioni e percezioni. Un sostegno tra pari. Altro rispetto a quello che siamo abituati a vedere: non vieni per essere giudicato. Si crea uno spazio protetto dove è possibile “rischiare”. Noi che lo organizziamo ci mettiamo a difesa di questo spazio. Il focus è proprio sul percorso dell’artista che partecipa, che trovi in questo luogo la totale creatività, la sua anima. Il festival ha il nome giusto: Voci dell’anima».

Durante ogni serata sarà possibile assistere a 3 o 4 spettacoli con un unico biglietto; si può accedere a inizio serata o tra una performance e l’altra. A dare il via alla prima serata del 29 settembre sarà la compagnia emiliano-romagnola Perypezye Urbane con “Organismo”, seguita da Il Tempo Favorevole (con la danzatrice riminese Barbara Martinini insieme a Veronika Aguglia e Marinella Freschi) che porterà i suoi “Saluti dalla Sicilia” e infine Caterina Genta dal Lazio in “Amapola”.

Sera dopo sera il festival sarà un susseguirsi di artisti e compagnie provenienti da tutta Italia: dall’Emilia-Romagna Nicoletta Cabassi, dalla Puglia Piscopo/Carrozzi con “Mangia”, Meridiani Perduti Teatro in “Revolution” e la compagnia Resextensa che da anni accompagna il festival anche nell’organizzazione. Ancora dalla Campania Antonio Stoccuto (“Io sono una farfalla”), Centro Studi Teatro/Teatro Grimaldello con “Il fiore che ti mando l’ho baciato” e Gennaro Maione/Compagnia Körper; a rappresentare la Toscana Francesca Selva/Concorda in “Oppio#2”, dalle Marche arrivano i Centripeta e dal Piemonte i Modello Giuditta in “Dosaggio ormonale”. Infine dalla Sicilia il Teatro Mobile di Catania e dalla Sardegna il Teatro Zemrude.

Nel corso del festival verrà presentato anche un estratto da “Narciso/Gnǒthi seautón”, un progetto di Ilaria Carlucci e Alberto Cacopardi. Una settimana per poter conoscere da vicino ciò che accade a livello teatrale a livello nazionale e non solo. Nell’ultimo appuntamento del 5 ottobre, dopo gli spettacoli si terranno le premiazioni del festival, invece ad accogliere il pubblico saranno ogni volta dalle 20.30 gli Animali da Palco: Elisa Barucchieri, Teresio Massimo Troll e i loro ospiti introdurranno le serate della kermesse davanti a un leggio e quattro scritti, interpretando le “creature ribelli” della poesia italiana, dialettale, americana, dalla poesia alla canzone di protesta, dagli isolati ai maledetti.

Orario spettacoli: dalle ore 20.30 alle 23. Nelle giornate di venerdì 2 e sabato 3 ottobre il workshop a cura di Antonio Grimaldi dal titolo Vita risplendi, che parte dalle opere di Pasolini per indagare il mondo di oggi (iscrizioni 331 8029416).

Info e prenotazioni: 333 8870576

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