Tira un piatto di pasta alla vicina, poi minaccia con il coltello lei e i poliziotti intervenuti. Alla fine la donna è stata arrestata.

La segnalazione alla sala operativa della Questura è arrivata ieri sera poco dopo le 20: una donna che minacciava la propria vicina e la sua bambina con un coltello. Una quarantenne italiana di origini brasiliane, residente ormai da anni a Rimini, aveva dato in escandescenza lanciando un piatto in ceramica contro una sua vicina di casa che era compagnia della propria figlia minore. Aveva anche minacciato di morte le malcapitata brandendo un coltello da cucina.

Giunti immediatamente sul posto, i poliziotti hanno preso contatti con la vittima dell’aggressione, la quale ha raccontato che mentre scendeva le scale del condominio, in compagnia di sua figlia, aveva udito uscire dall’appartamento confinante l’altra donna con un piatto in mano.

Quest’ultima, secondo il racconto, le aveva scagliato dietro la schiena il piatto di porcellana contenente degli spaghetti al pomodoro, urlandole minacce. Poi si era rinchiusa all’interno del proprio appartamento, per poi riuscire brandendo un grosso coltello che, puntato alla gola della vicina, veniva utilizzato per minacciarla con altre frasi minacciose.

Gli agenti, individuato l’alloggio della donna, hanno tentato di contattarla, ma li si è rifiutata di aprire la porta rivolgendo frasi offensive e minacce di morte anche a loro. La donna, affacciata alla finestra con in mano un coltello in acciaio di circa trenta centimetri, ha minacciato di ferirsi a morte pur di non essere sottoposta a controllo di polizia.

Dopo una negoziazione di circa sette/otto minuti, i poliziotti hanno convinto la donna ad abbandonare il coltello e ad uscire. I poliziotti l’hanno quindi bloccata ed arrestata.

Argomenti:

coltello

vicina

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *