Rimini. Con il coltello tra i denti tenta di stuprare 19enne attirata in casa con una scusa

Le ha chiesto un aiuto per sistemare la tapparella di una finestra operazione che non riusciva a fare da solo per problemi fisici. Ma quando la 19enne, mercoledì mattina è entrata nell’appartamento dove vive con la moglie, l’uomo, un riminese di 40 anni, l’ha afferrata alle spalle e sotto la minaccia di un coltello ha cercato ripetutamente di violentarla. Dopo averla palpeggiata in tutto il corpo e morsicata alla braccia, per impedirle di chiedere aiuto, le ha pure messo un fazzoletto in bocca. Tutto quel trambusto, per fortuna, non è sfuggito ad un vicino di casa dell’aggressore che, attirato dalle urla della ragazza è sceso in strada e, guardando il balcone, ha visto l’uomo sopra la 19enne con il coltello tra i denti. Compresa la gravità della situazione, quindi, è corso verso il suo appartamento dove si è imbattuto nella ragazza che dopo l’ennesima colluttazione, era riuscita a fuggire.
Ricostruita la dinamica generale dell’aggressione ed individuato l’autore, personale della
Squadra mobile e delle Volanti hanno provato invano a suonare all’appartamento del quarantenne. Non ricevendo alcuna risposta, quindi, sono entrati in casa dopo essersi arrampicati fini al balcone, dove hanno trovato l’uomo in camera da letto intento ad ascoltare la musica con le cuffiette. Il coltello con il quale il bruto ha minacciato la vittima è stato rinvenuto in casa del vicino: la ragazza era riuscita a sottrarglielo prima di fuggire. Quest’ultima è stata trasportata in stato di shock al pronto soccorso dell’ospedale Infermi, dove è stata dimessa con una prognosi di 5 giorni a causa di alcune piccole lesioni riportate nel corso della violenta aggressione. L’uomo è stato arrestato per violenza sessuale aggravata e lesioni personali aggravate.

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