Rimini: “ora telefono alla Polizia”, poi prende a calci gli agenti che ha chiamato e viene arrestato

Nelle prime ore di questa mattina la Polizia di Stato di Rimini ha tratto in arresto un ragazzo argentino per il reato di Resistenza a Pubblico Ufficiale. Nello specifico, alle 3.20, una volante della Polizia di Stato è intervenuta in un locale da ballo del Lungomare Tintori, poiché al Numero di Emergenza 112 – era arrivata una chiamata per un litigio al suo interno.

Giunti sul posto i poliziotti, dopo aver individuato l’autore della chiamata, notavano come lo stesso apparisse subito agitato e molesto, probabilmente anche ubriaco. Nella fase di identificazione il giovane si dimenava, proferiva frasi minacciose nei confronti dei poliziotti; nonostante i tentativi di riportarlo alla calma, il ragazzo continuava con la sua condotta aggressiva, colpendo addirittura con due calci ed una gomitata uno dei poliziotti.

In considerazione dei fatti accaduti, il soggetto veniva accompagnato in Questura, e tratto in arresto, in attesa del giudizio direttissimo che si terrà in data odierna presso il Tribunale di Rimini. Si ricorda che nei confronti delle persone indiziate ed imputate vige la presunzione di innocenza.

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