Rimini, tariffe più basse per chi parcheggia bene il monopattino

Rimini continua a investire sulla mobilità sostenibile e prosegue nel percorso di promozione di nuove abitudini green per spostarsi. Il Comune ha approvato le linee di indirizzo per selezionare i due operatori a cui affidare il servizio di noleggio di monopattini e di bici elettriche in condivisione con modalità free-floating (gli utenti prendono le bici, le utilizzano e le possono lasciare anche in posteggi differenti da quello di partenza) per i prossimi tre anni.

“Dove e quanto”

La fornitura richiesta è di mille monopattini e di seicento bici elettriche, una dotazione capace di soddisfare la richiesta dei riminesi e dei tanti visitatori che soprattutto nella stagione estiva scelgono i mezzi elettrici per spostarsi in città.

Palazzo Garampi si riserva comunque di autorizzare aumenti temporanei della flotta dei veicoli in circolazione messi a disposizione dagli operatori in occasione di particolari eventi.

La principale novità per la prossima stagione riguarderà l’area del territorio che sarà possibile raggiungere con monopattini e bici elettriche, che si estende rispetto a quella attuale, andando a coprire tutta la costa nord, fino a Torre Pedrera (da Rivabella, tutta l’area a mare dell’asse della ferrovia).

Sarà consentito anche l’accesso al centro storico, prevedendo però un limite alla velocità di 6 chilometri all’ora (mentre nelle altre aree il limite massimo è fissato a 20).

“Le novità”

«Un bando che vuole offrire a cittadini e turisti un servizio di micromobilità elettrica integrato, potendo scegliere tra bici e monopattini, e che prevede nuove modalità per incentivare il rilascio dei mezzi in specifiche postazioni di sosta – sottolinea Roberta Frisoni, assessora alla mobilità -. L’avviso infatti richiederà ai gestori non solo di individuare nuove aree per il deposito di monopattini e bici, ma anche di introdurre incentivi di tipo economico, come sconti sulla tariffa, per stimolare gli utenti a una corretta riconsegna dei mezzi».

Rimini «è stata tra le prime città a sperimentare il servizio di monopattini in sharing – ricorda -, con ottimi risultati in termini di gradimento e con una costante crescita nel numero di utilizzatori, in particolare nella stagione. Oggi dobbiamo fare lo step successivo, trasformando quello che era un servizio innovativo in una offerta organica e integrata nella mobilità cittadina».

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