Rimini, tardiva diagnosi di tumore al seno: medico paga centomila euro di danni

Diagnosticò tardivamente un tumore al seno a una paziente che all’epoca aveva sessantadue anni: quando la donna venne operata fu necessario così asportare l’intera mammella. Il giudice civile del Tribunale di Rimini ha condannato un noto specialista riminese di 72 anni al pagamento di centomila euro, somma da aumentare di quasi altri cinquantamila euro tra interessi e spese legali. Il professionista riminese chiamato in causa da una donna residente in Valconca, assistita dall’avvocato Stefano Caroli, ha sempre respinto in ogni sede la tesi di una sua responsabilità nel ritardo della diagnosi, ma a dieci anni dai fatti la valutazione del giudice civile è stata diversa. In particolare, nel determinare il risarcimento economico, il tribunale ritiene una «omissione colpevole il non aver prescritto subito una biopsia alla paziente (anziché rimandarla ad un controllo di routine a distanza di un anno)».

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