RIMINI. Un patteggiamento per 4 anni e 10 mesi, e tre anni e due mesi con il rito abbreviato: sono i primi esiti dell’operazione “Siviglia 2017”, l’indagine condotta dai carabinieri della compagnia di Novafeltria in una Valmarecchia teatro di droga e di spaccio. A riportare la condanna con il rito abbreviato a tre anni e due mesi è stato il 40enne Fabio Squadrani, difeso dall’avvocata Bianca Barbieri, ex gestore di un bar – sala giochi, residente a Talamello, a cui sono stati addebitati anche 20mila euro di multa. A patteggiare 4 anni e 11 mesi, oltre a 12mila euro di multa, è stato invece il 64enne Giorgio Angeli, il celebre “barbiere” nel cui salone di Novafeltria si concentrava il crocevia dello spaccio di cocaina, difeso dagli avvocati Nicoletta Galliani e Tommaso Borghesi. Degli oltre dieci indagati per l’inchiesta che come un terremoto ha mosso la Valmarecchia smantellando la diffusa rete di spaccio che alimentava il mercato della zona, anche per il ristoratore Danilo Pavani sembra profilarsi la via del patteggiamento, indicato dal pm Davide Ercolani, che ha coordinato le indagini, in periodo di un anno e 10 mesi. La posizione di Pavani, come quella degli altri soggetti secondari, verrà però trattata in udienze ad hoc.

Il barbiere durante il passaggio della droga nel suo negozio

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