Sono stati pizzicati proprio mentre stavano confezionato le dosi di eroina i 3 giovani extracomunitari di origini magrebine che, nella notte fra martedì 13 e mercoledì  14 erano intenti a preparare la droga da vendere presumibilmente nel parco pubblico “Giovanni Paolo II” (già Parco La Cava), da cui è partita l’indagine. Un servizio che nasce nel quadro più ampio degli interventi di presidio di tutti i parchi pubblici della città, che nel periodo estivo si era concentrato nelle zone del mare e che adesso sta focalizzando la sua azione in tutti i giardini e parchi adiacenti alle scuole.

Quasi 80 grammi in tutto l’eroina sequestrata, suddivisa in  33 dosi – già confezionate e pronte alla vendita – e 3 sassi cosiddetti “caramellati”, un tipo di eroina molto potente, in quanto con un principio attivo più alto, oltre ad un altro piccolo quantitativo di hashish, anche questo già confezionato in 2 dosi pronte alla consegna.  Insieme alla droga  gli agenti hanno rinvenuto sul posto e sequestrato anche:  una bilancia elettronica e tutta l’attrezzatura necessaria per il confezionamento; un coltello con una lama da 24 cm e 150 euro.

L’operazione ha portato all’arresto immediato di 3 persone di origini magrebine che sono state colte in fragranza di rato mentre preparavo la droga da vendere, denunciate per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

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