Rimini, sottopasso di Viserba pronto a luglio / Video dei lavori

RIMINI. Sono in dirittura di arrivo i lavori relativi alle opere viarie del piano di riqualificazione di Rimini Nord. La consegna dei lavori per la rigenerazione urbana del waterfront – con l’area pedonale e ciclabile che si estende da Torere Perdera fino a Rivabella – è prevista entro la fine di maggio.  Nel mese di luglio invece Rfi ha garantito la conclusione e consegna dei sottoposti di Viserba. Un’importante opera di riorganizzazione viaria che consentirà la soppressione dell’attuale passaggio a livello tra via Morri e via Polazzi. 

Video di Diego Gasperoni

Come noto il progetto prevede la costruzione di un sottopasso in grado di garantire il collegamento tra l’asse stradale adiacente alla linea ferroviaria Ravenna – Rimini, a nord-est della stessa, e via Libero Missirini, a sud-est del “Centro Studi” di Viserba. Il sottopasso carrabile si collocherà all’altezza di viale Garibaldi, tra viale Ghelfi e viale Lamarmora. La lunghezza complessiva del tracciato dell’opera nella sua porzione interrata avrà uno sviluppo lineare di circa 146 metri di lunghezza, 68,5 dei quali coperti. La larghezza del percorso andrà da un minimo di 7,40 metri ad un massimo di 8 metri nel tratto rettilineo al di sotto della linea ferroviaria.

Accanto a quello carrabile, il sottopasso ciclopedonale, che sarà realizzato per consentire l’attraversamento in sicurezza della linea ferroviaria in corrispondenza dell’attuale passaggio a livello presente tra via Morri e viale Polazzi che sarà dunque soppresso. Il sottopasso, accessibile attraverso gradini e rampe aventi pendenza del 6% per cicli e disabili, avrà una larghezza di 3 metri e un’altezza di 2,50. La nuova opera, dal costo complessivo di 9 milioni di euro, verrà realizzata da Rfi che, grazie a una convenzione con il Comune, svolgerà la funzione di Stazione Appaltante. Oltre alla gestione dell’intervento Rfi finanzierà l’opera per 5,5 milioni di euro, mentre saranno a carico del Comune i rimanenti 3 milioni e mezzo che saranno finanziati con l’ultima parte dei 18 milioni del Bando delle Periferie. 

Commenti

Lascia un commento

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui