Rimini. Siringhe e sbandati nella “questura” di via Ugo Bassi

Nuova operazione di controllo, alle prime luci dell’alba di ieri, in quella che doveva essere la sede della nuova questura di Rimini, in via Ugo Bassi. Un servizio deputato al contrasto del degrado, alla prevenzione e repressione dei reati contro il patrimonio e in materia di stupefacenti. Droga non ne è stata trovata anche se le molte siringhe rinvenute raccontano che i locali sono diventati luogo ideale per iniettarsi una dose di eroina. Nel corso dell’ispezione, cui ha preso parte anche il reparto cinofili della polizia, sono state identificate tre persone: un cittadino tunisino di 53 anni, un ucraino di 39 e un romeno di 45. Tutti sono risultati gravati da precedenti penali e pregiudizi di polizia, per reati contro il patrimonio, la persona e droga.

I provvedimenti


Al tunisino, cui è stato notificato il diniego del permesso di soggiorno, è stato invitato a lasciare autonomamente il territorio italiano in virtù dell’espulsione con relativo ordine di allontanamento del Questore di Rimini. Al 45enne romeno, invece, essendo cittadino comunitario con precedenti e non dedito ad attività lavorativa legale che permetta il proprio sostentamento, è stato comminato il provvedimento di allontanamento per cessazione delle condizioni che determinano il diritto di soggiorno.

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