Rimini, si cosparge di sabbia per mimetizzarsi e rubare in spiaggia

C’era una volta il Capodanno dell’estate, ma anche nella versione ridimensionata dall’emergenza Covid non manca la pagina “nera” della Notte rosa. Tra la gente si sono mischiati, come ogni anno, borseggiatori e malintenzionati: tanti i i furti e gli strappi di catenine, tentati e riusciti. Zuffe collettive e bottigliate in strada. Malori da caldo e da abuso di alcol hanno coinvolto dei giovanissimi. A Rimini i carabinieri hanno arrestato due persone e ne hanno denunciate quattro. In manette è finito uno spacciatore albanese di 26 anni (G.R. le iniziali), domiciliato a Rimini. È stato sorpreso a Miramare mentre cedeva della cocaina a giovani tossicodipendenti per 70 euro a dose. Con sé aveva altri 20 grammi e 7500 euro in contanti, sequestrati come provento di spaccio. Arrestato anche un marocchino di 36 anni (A.R.). Tipico predone di spiaggia, approfittando dell’oscurità, si era cosparso di sabbia per mimetizzarsi e rubare la borsa a una turista ventunenne di Cesena. Tre arresti e quattro denunce è il bilancio, invece, dei carabinieri della Compagnia di Riccione. I militari della Tenenza di Cattolica hanno arrestato per droga una coppia residente a Parma (lui tunisino, lei emiliana): il nordafricano è stato sorpreso a spacciare, nella camera d’albergo la coppia nascondeva cocaina. In manette anche un turista svizzero: prendeva a calci le auto in sosta e all’arrivo dei carabinieri si è scagliato contro di loro. Per lo strappo di una catenina, denunciato 17enne di Fidenza.

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