Rimini si conferma tra i Comuni più digitali d’Italia

Anche quest’anno Rimini è tra i Comuni capoluogo più digitali, grazie ai servizi on line per il cittadino, l’integrazione con le principali piattaforme abilitanti e la ‘Digital Openness’, che misura il grado di apertura delle amministrazioni in termini di numerosità e interoperabilità degli open data e il livello di comunicazione con i cittadini tramite i social. È quanto emerge dall’Indagine sulla maturità digitale dei Comuni capoluogo, realizzata tra aprile e maggio da Fpa, società del gruppo Digital360, per Deda Next, e presentata oggi a Forum Pa 2022. Per il secondo anno consecutivo il Comune di Rimini è quindi nella classifica e migliora ulteriormente la sua performance. La ricerca è basata sul modello Ca.Re (Cambiamento Realizzato) di Deda Next, rivisto quest’anno negli indicatori per allineare le metriche di rilevazione al raggiungimento dei target quantitativi della Missione 1, Componente 1 del Pnrr, dedicata a Digitalizzazione, innovazione e sicurezza nella Pa. L’indagine individua quattro classi di maturità digitale collocando i comuni in quattro diversi momenti: “Riscaldamento”, “Partenza”, “Volata finale” e “Traguardo di Tappa” e Rimini è appunto in quest’ultima con un indice Ca.Re pari a 80 (67 nel 2021), riflesso delle significative performance dell’Indice Digital Public Services pari a 68 (67 del 2021), dell’Indice Digital Openness pari a 80 (47 del 2021) e dell’Indice Digital Pa pari a 93 (67 del 2021). Si tratta, commenta l’assessore all’innovazione digitale Mattia Morolli di un “riconoscimento del lavoro fatto e uno stimolo a proseguire il processo di digitalizzazione delle città delineato dal Pnrr”. Il Comune ha iniziato “da tempo il percorso verso la digitalizzazione dei servizi, la semplificazione e l’accessibilità ai contenuti informativi e ai servizi rivolti ai cittadini”. 

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