Bellaria: senza green pass, donna si barrica in albergo

Per liberarsi della cliente priva di green pass e che da settimane non pagava la stanza (altre due strutture erano state sue vittime), un albergatore bellariese si è visto costretto ad anticipare la chiusura del proprio hotel. La donna però non ha voluto sentire ragioni e per farle fare le valigie sono dovuti intervenire i carabinieri che, dopo averla informata di essere indagata per i reati di violenza privata e insolvenza fraudolenta, l’hanno “sfrattata”. Oltre alla denuncia, infatti, le hanno comunicato che non poteva più soggiornare nella struttura a seguito del sequestro preventivo d’urgenza della stanza firmato dal sostituto procuratore Davide Ercolani. Provvedimento emesso per impedire che si continuasse a consumare il reato: ovvero scroccare l’alloggio.

La storia

Era lo scorso 10 febbraio quando l’albergatore, esasperato dalla situazione, ha deciso di rivolgersi ai Carabinieri di Bellaria Igea Marina. Non riusciva a liberarsi della scomoda cliente che, accompagnata dal figlio, era apparsa alla reception il 10 dicembre scorso chiedendo una stanza doppia per una settimana. Presa la chiave, dopo aver versato un anticipo di 200 euro, sette giorni più tardi aveva chiesto la possibilità di fermarsi per altrettanto tempo «non avendo ancora trovato un’altra soluzione». L’albergatore aveva però detto di no: non avrebbe potuto prolungare la permanenza perché la stanza era già prenotata.

La svolta

Il 10 gennaio, ad un mese esatto dall’inizio della storia, il Governo ha emesso il decreto con cui ha disposto l’obbligo di avere il green pass per accedere a tutte le strutture ricettive. Per questo l’albergatore si è visto costretto a richiederlo più è più volte ricevendo però solo minacce e risposte “sferzanti”: la signora, infatti, non lo ha mai esibito perché né lei né il figlio si sono sottoposti alla vaccinazione. In questo clima surreale il titolare ha deciso quindi di chiudere l’hotel. Ha così informato la signora, che nel frattempo ha accumulato un debito di 3mila euro, e tutti i clienti che il 16 febbraio avrebbe ovviamente staccato luce, gas e acqua. La minaccia non ha sortito nessun effetto sugli ospiti morosi e così ha deciso di andare dai Carabinieri che, raccolta la denuncia, sono andati all’albergo dove hanno identificato e sanzionato il figlio per la mancanza del green pass. Multa comunicata in diretta alla donna che prima ha insultato i militari al telefono e poi lo ha fatto “de visu” quando si è precipitata in albergo venendo a sua volta sanzionata. Quello di madre e figlio è un caso ben conosciuto dai servizi sociali che li hanno aiutati ad ottenere il reddito di cittadinanza così come pacchi alimentari, pasti a domicilio ma per cui non possono trovare un tetto proprio per la mancanza del green pass.

Come detto, la donna, che è assistita dall’avvocato Alessandro Buscemi, è stata denunciata per violenza privata e insolvenza fraudolenta.

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