Rimini, senza grandi patemi il cantiere sulla statale 16

 Le 6 di questa mattina, giovedì 17 marzo, segnano l’inizio di un cantiere atteso da anni a Rimini. Quello sulla statale 16 Adriatica. Dopo le prove generali di ieri sera, sono state infatti completate le modifiche alla viabilità propedeutiche al primo intervento, nell’area dell’intersezione con le vie Montescudo e Coriano, per la realizzazione del sottopasso ciclopedonale. Come spiegato questa mattina alla stampa dal comandante della Polizia locale Andrea Rossi, la modifica della viabilità durerà circa due mesi, trascorsi i quali si ritornerà alla precedente conformazione del semaforo, con ripristino della doppia circolazione in via Coriano. Successivamente, a sottopasso ultimato, circa cinque mesi, si metterà in funzione la rotatoria con l’eliminazione definitiva del semaforo. Si tratta del primo dei sei interventi previsti per una durata complessiva di 20 mesi. Questa mattina sul cantiere 14 agenti della Polizia locale, coadiuvati da due pattuglie in motocicletta di pronto impiego, hanno dato il via al nuovo dispositivo di regolamentazione del traffico e iniziato a presidiare tutto il reticolo viario della nuova circolazione. Nel frattempo sono state gestite, prima manualmente, le fasi semaforiche e poi, a partire dalle 8.45, da remoto. Con l’eliminazione del tempo semaforico di via Coriano che ora ha un solo senso di marcia he migliora la fluidificazione del traffico. Così il traffico sin dalle 7 è stato scorrevole, intenso fino alle ore di punta fra le 8 e le 8.30, ma più scorrevole, per poi scemare durante il resto della mattinata. Dunque “non sono state riscontrate particolari criticità”, sottolinea il comandante. 

 Con il nuovo dispositivo della viabilità sono state mantenute due corsie di marcia in entrambe le direzioni e si sono ridotti i tempi di attesa. Una volta ultimato il sottopasso, il cantiere, in capo alla Cbr, proseguirà parallelamente ai lavori in corso per la realizzazione della rotatoria di diametro di 65 metri con tutti i rami di ingresso a due corsie e rampe dedicate per l’immissione sulla statale. La conclusione è prevista per il mese di dicembre. Lo step successivo prevede la realizzazione dell’altra rotatoria tra statale 16 e 72 per 110 metri di diametro. L’intervento comprende la realizzazione di un sottovia stradale per il collegamento diretto tra via Euterpe e via della Repubblica e la realizzazione di un nuovo percorso ciclopedonale con tre sottopassi, in grado di collegare il parco della Cava con il comparto residenziale di via Montescudo. Infine, sarà realizzato un nuovo collettore del vecchio torrente Ausa. Le attività propedeutiche alla realizzazione delle opere sono già in corso, ma i lavori entreranno nel vivo durante l’estate per quanto riguarda il sottopasso ciclopedonale di Via Euterpe, nel corso dell’autunno per quanto riguarda gli interventi sulla SS16, per essere completati nella seconda metà del 2023.

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