Rimini, semina il panico in hotel. Poi a un poliziotto: «Ti sgozzo»

Prima di minacciare di morte un poliziotto, ha seminato il panico all’interno di un hotel nella mattinata, aggredendo titolare, dipendenti e alcuni clienti della struttura ricettiva a Miramare, dove si è “esibito” in una serie di calci e pugni a pareti, porte e oggetti, senza però per fortuna colpire nessuno dei presenti. Un blitz dettato dall’alto tasso di alcolico che il 46enne riminese protagonista aveva in corpo l’altra mattina, attorno alle 9.30, quando ha deciso di fare irruzione nell’albergo ancora pieno di turisti. Ha continuato a inveire, minacciare e insultare chi gli capitava sotto tiro. Il titolare dell’albergo ha quindi deciso di chiamare le volanti della polizia, che sono arrivate sul posto in pochi minuti.
L’uomo è fuggito ed è andato a nascondersi all’altezza dei bagni 130 e 131, poco distanti dall’albergo. Ma la sua fuga non è durata molto: gli agenti sono riusciti a trovare il riminese. Che però ha peggiorato la sua posizione: dopo avere scaricato la sua ira contro alcuni cartelloni pubblicitari presi a calci e pugni, si è scagliato contro i poliziotti. Ha continuato a inveire contro gli agenti con una serie di minacce e urla, poi ne ha minacciato uno di morte appena è stato portato in questura. «Quando esco di qua», ha gridato il 46enne, «vengo a sgozzarti». Arrestato per resistenza e violenza a pubblico ufficiale, l’uomo è stato processato nella mattinata di ieri per direttissima e ha patteggiato un anno e due mesi, con obbligo di firma.

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