Rimini, scopre a 75 anni chi era la madre “Non l’avrei chiamata mamma”

RIMIN. «Se anche l’avessi conosciuta, non l’avrei mai chiamata mamma. Crescere con la consapevolezza di essere stata abbandonata significa sapere che la persona che ti ha messo al mondo ha rinunciato a occuparsi di te». Quella di Ivana Dal Maschio non è una storia di deprivazione affettiva, di mancanza di amore materno o paterno, perché l’uomo e la donna che all’età di 2 anni l’hanno adottata hanno saputo circondarla del calore e dell’affetto che l’hanno fatta sentire “figlia”, a tutti gli effetti. «Però non puoi evitare di domandarti chi sei, da dove vieni» ammette Ivana, che oggi ha 76 anni e vive a Rimini, e pochi mesi fa ha scoperto l’identità della madre biologica, deceduta a Treviso nel 2007, all’età di 85 anni. Se infatti le generalità di colei che 76 anni prima la mise al mondo non sono più un segreto, permangono ancora molti punti di domanda. A fornire le risposte, forse, sarà solo un lungo viaggio nel passato, che Ivana si sta preparando a compiere accompagnata dalla figlia Maria Olga Rossi, quella che per prima ha “ingranato la marcia” della macchina del tempo.

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