Dal terrazzo dell’hotel adiacente piovono noccioli di pesca. L’albergatore “bombardato” si fa giustizia da solo e prende a ceffoni i lanciatori, tre minorenni: denunciato dalla polizia per lesioni.
È una scena che ha fatto indignare parecchi turisti, quella che si è consumata ieri a cavallo dell’ora di pranzo, in un albergo tre stelle di Torre Pedrera. Quattro i protagonisti, come detto: tre ragazzini tra i 13 e 14 anni, componenti di una vacanza organizzata senza genitori ed il titolare dell’hotel accanto a quello dove alloggiano. Tutto si consuma in una manciata di minuti. La comitiva di baby turisti ha finito di mangiare. Il terzetto al centro della querelle non ha però consumato la frutta. Prendono così le pesche e se le portano in stanza. Se avessero già idea di combinare qualcosa non si sa. È certo, invece, che dopo aver spolpato i frutti, anzichè gettare i noccioli nel cestino, hanno la brillante idea di lanciarli verso l’albergo accanto. Se il proprietario se ne sia accorto in presa diretta o se è stato qualche suo ospite ad informarlo poco importa per la storia. Il titolare come una furia si è precipitato nella hall del vicino che, raccontano alcuni ospiti, inutilmente ha cercato di calmare il collega ricordando come eventuali danni arrecati dalla bravata, sarebbero stati coperti dall’assicurazione. Ragioni che il “bombardato” non ha voluto sentire. É così salito al terzo piano, ha bussato alla porta della stanza occupata dai ragazzini, e li ha presi a schiaffoni. Terminata la spedizione punitiva, sbraitando e promettendo altre lezioni in caso gli episodi si ripetessero, è ritornato al proprio hotel. Dove qualche minuto dopo è stato raggiunto da una Volante del 113 chiamata unitamente ad un’ambulanza del 118 dall’accompagnatore del gruppo di cui i ragazzini fanno parte e che, mentre l’uomo veniva denunciato per lesioni, sono stati portati in ospedale per accertamenti.

Argomenti:

albergatore

PESCHE

ragazzini

1 commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *