RIMINI. Nessuno vuole sottovalutare la pandemia, però è necessario iniziare a pensare a una possibile ripartenza. E’ l’appello firmato dall’assessore alle attività economiche Jamil Sadegholvaad in chiave primavera, Pasqua e ovviamente stagione estiva. “L’auspicio – scrive – è che già da inizio primavera bar, ristoranti possano tornare a essere pienamente operativi, ma se le condizioni sanitarie non lo consentiranno e dovessero essere necessarie ancora restrizioni, credo doveroso organizzarsi affinché si possa dare una prospettiva alle attività e far sì che possano lavorare con gli orari canonici, se fosse necessario anche con capienza ridotta, consentendo così di poter programmare e organizzarsi. Non sarebbe la panacea di tutti mali, né basterebbe a risollevare il comparto, ma sarebbe una boccata d’ossigeno e soprattutto un segnale per un ritorno alla cosiddetta normalità di cui non vediamo l’ora di riappropriarci. In questo senso a Rimini ci sarebbe anche un’opportunità in più grazie al progetto “Rimini open space” che ha introdotto la possibilità per le attività di ampliare gratuitamente i propri spazi esterni destinati ai clienti. Riaprire le porte di bar e ristoranti in primavera sarebbe un messaggio concreto di speranza e fiducia, la risposta di un Paese che non attende”.   

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