Rimini, la rotonda è una scultura per don Giussani

Rimini, la rotonda è una scultura per don Giussani

Blocchi di pietra d’Istria, una “X” e sei frecce. Tutto ben visibile sulla rotonda che porta al Palacongressi in via della Fiera, all’altezza di via Monte Titano e via Simonini.
Cosa sono? Se lo stanno chiedendo in tanti da quando è stato completato un nuovo originale manufatto. Si tratta di una scultura commissionata da Marco Ferrini, Antonio Smurro e Sergio De Sio e progettata dall’architetto Marco Benedettini, allo scopo di ricordare don Luigi Giussani, fondatore di Comunione e Liberazione di cui è in corso la causa di beatificazione.
«L’intenzione – recita una nota – è quella di ricordare il sacerdote lombardo non certo in stile formale e celebrativo, bensì in modo da suscitare una domanda, uno stimolo razional, e proporre la risposta, così come ha sempre fatto “il Giuss” durante la sua vita, incontrando e intessendo legami con intere generazioni di studenti, lavoratori e adulti».


La scultura, dunque, si è «incaricata di un compito ambizioso e non facile: ricostruire uno schema che Giussani era solito tracciare alla lavagna, mentre insegnava al liceo o in università, quando interveniva alle “Scuole di Comunità”, oppure nel corso di conferenze e incontri pubblici in Italia e tanti altri paesi del mondo». La creazione è composta da antichi blocchi di pietra d’Istria e da un segno grafico con acciaio cor-ten che vuole rappresentare il carisma educativo di don Giussani con il tema “l’Enigma come fatto nella traiettoria umana”, da lui utilizzato per descrivere la traiettoria della storia umana sopra la quale incombe la presenza di una X, ovvero il nesso tra il proprio effimero e l’eterno.
L’inaugurazione è programmata per lunedì 19 agosto, alle ore 9, proprio al centro della rotatoria dedicata a don Giussani nel 2014. Il luogo non è stato ovviamente scelto a caso, infatti riveste un valore simbolico molto significativo in quando evocativo dei numerosi convegni di Comunione e liberazione, ospitati nel quartiere fieristico e in precedenza anche le edizione del Meeting.

Argomenti:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *