Rimini. Redditi in Consiglio comunale, Marcello resta in testa

Il parterre di amministratori comunali non cambia, fluttuano invece i loro redditi. E rispetto al 2020, il 2021 è stato un anno più proficuo per molti.

Il podio

In testa alla “classifica” resta saldamente il medico legale Nicola Marcello, consigliere di Fratelli d’Italia con un reddito che questa volta sfonda il tetto dei 400mila euro (402.721). Lo tallona, avvicinandosi ancora più di un anno fa l’assessore allo sport, che di professione fa l’avvocato, Moreno Maresi con 391.403 euro. Il terzo gradino del podio spetta alla consigliera del Pd Manuela Guaitoli, professione commercialista, il cui ultimo reddito dichiarato è di 107.049 euro. Nella stessa lista il sindaco Jamil Sadegholvaad, di professione commerciante, è al nono posto con 48.266 euro. Resta in fondo alla lista il giovane Edoardo Carminucci del Pd, che da 0, passa a 90 euro e 70 centesimi, possessore di un appartamento al 50% e di dieci azioni di una banca. Detto il podio, nella lista compaiono le situazioni più disparate ma se un anno fa erano ancora diversi i consiglieri, e anche una giovane assessora, a reddito zero causa soprattutto giovanissima età, quest’anno anche questi hanno fatto un passo in avanti, dopo aver concluso gli studi. È quanto emerge dalle dichiarazioni dei redditi del 2021 degli amministratori pubblici, pubblicati ieri anche sul sito del Comune (https://www.comune.rimini.it/amministrazione/organi-di-governo/).

I “Paperoni”

Il più ricco è sempre lui, il consigliere di Fratelli d’Italia Nicola Marcello. Del suo patrimonio fanno parte quattro appartamenti, due garage e altre partecipazioni legate a immobili e uffici e ha investito anche in azioni Carim, Enel, Unipol. L’auto però, una Bmw, non la cambia dal 2014. Dopo di lui viene sempre l’avvocato Moreno Maresi che si avvicina a grandi passi alla soglia dei 400mila ma si ferma per il 2021 a 391.403, anche lui vanta beni immobili (diversi fabbricati a Rimini e un paio anche in provincia di Trento). Fra i beni mobili anche 306 azioni della Banca Popolare Valconca che si avvia a una nuova fusione. Un’altra professionista, la consigliera Pd Manuela Guaitoli che fa la commercialista è terza con 107.049 euro proprietaria e comproprietaria di diversi immobili. Da lì sono tutti sotto la soglia dei centomila in maniera più o meno abbondante. Da 78mila a 59mila euro si collocano in 5 fra cui l’assessora docente universitaria Anna Montini (67.761 euro), comproprietaria di alcuni immobili e di un terreno agricolo). Ci sono poi i due consiglieri di Fratelli d’Italia Gioenzo Renzi, che è anche ex consigliere regionale (59.893) e l’avvocato Carlo Rufo Spina (61.963), l’avvocato della Lega Luca De Sio che fra i referenti del suo partito in consiglio ha il reddito più alto (78.725 euro) che oltre a immobili e terreni investe in azioni di diverse società (Nexi, Alibaba, Etf…). Marco Zamagni di Rimini Rinata, ex dirigente pubblico, dichiara 69.029 euro, ha immobili e quote minoritarie in un paio di aziende famigliari fra cui un albergo.

Sotto i 50mila euro

Ad aprire la lista di coloro che si fermano sotto quota 50mila euro di redditi annui è proprio il sindaco Jamil Sadegholvaad che si ferma a quota 48.266. Il sindaco, che possiede e guida una Opel Astra del 2010, ha una quota dell’azienda commerciale di famiglia di cui è socio accomandatario, possiede quote di Alerion Clean Power (252), 12 azioni di Telecom It. Media new e 10.300 di Bmps. Anche a questo giro, quindi, il sindaco non è il più ricco della giunta, anche se il suo reddito è cresciuto un po’ (nel 2020 aveva dichiarato 41.801 euro).

Sotto i 12mila

Con un salto considerevole, lasciando in mezzo la stragrande maggioranza dei 42 amministratori che compongono questa consigliatura, considerati consiglieri e assessori, si piazzano solo in 7. C’è il geometra Enzo Ceccarelli della Lega con 11.387 euro, sale dallo 0 di un anno prima a 9861 euro l’assessora Francesca Mattei fresca di laurea, Andrea Pari della Lega con 9.829 , Luca Pasini di Rimini Futura con 9.232, un altro giovane assessore da pochissimo avviato all’avvocatura Francesco Bragagni con 8.246 euro. Giuseppe Neri del Pd con 7.436, e Carminucci del Pd che di fatto resta senza reddito, anche se dichiara di passare da 0 del 2020 a 90 euro del 2021.

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