Rimini. Piazza Malatesta, recintata l’area dopo la caduta

L’area di piazza Malatesta in cui è rovinosamente caduto un uomo di 78 anni, è stata recintata.

Secondo l’amministrazione non c’è però alcun nesso con la caduta che ha provocato la rottura delle ossa del collo all’anziano riminese. L’area è stata recintata, fa sapere il Comune, come è accaduto molte volte in questi mesi, perché via via vengono eseguiti i lavori di completamento della piazza. In questo caso, in particolare, si tratterebbe di alcuni interventi di stuccatura e sistemazione dell’impianto idrico. Lavori che dovrebbero essere terminati forse già oggi. Intanto sull’episodio accaduto nella rinnovata piazza Malatesta, arrivano le durissime critiche del candidato consigliere comunale della Lega Matteo Zoccarato. «Ci sono i primi bilanci per il tanto strombazzato Fellini Museum: un uomo con l’osso del collo rotto e uno con la milza perforata. Il tutto grazie all’ormai famoso gradone innalzato in piazza Malatesta dall’amministrazione Gnassi – Lisi – Sadegholvaad». L’esponente del Carroccio incalza: «Per questo bel capolavoro di Fellini Museum sono stati spesi 13 milioni di euro, del Ministero e della Regione. E il gradone non è l’unica “trappola” del progetto. Come dimenticare la statua del rinoceronte in piazzetta San Martino, che nei primi giorni si è dovuta recintare per impedire ai bambini di salirci sopra rischiando pericolosi capitomboli. Bene, di fronte a questi risultati stasera Sadegholvaad e i suoi compagni hanno organizzato una festa per dire “grazie” ad Andrea Gnassi».

Zoccarato alza la voce: «Grazie di che? Grazie per una città insicura con numeri da record di crimini; grazie per una città dove non ci si può muovere e parcheggiare; grazie per una rete di ciclabili dove chi ha un minimo di competenza ciclistica non osa avvicinarsi; grazie per un piano fogne milionario che continua a scaricare liquami in mare». E conclude: «L’unica festa che possiamo fare a Gnassi è votare Lega per Ceccarelli sindaco e mandare a casa Pd e affini».

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