Rimini, parte il piano sicurezza: dieci nuove telecamere in città

Con il progetto “Centro Sicurezza” sono in arrivo altre 10 telecamere che andranno ad implementare il sistema di video sorveglianza della città. Un progetto dedicato anche all’attività di controllo e prevenzione di fenomeni illegali nell’ambito delle aree del centro storico del Comune di Rimini.

Le zone più sensibili

I 10 nuovi ‘occhi elettronici’ si aggiungeranno ai 14 già previsti dal progetto “Street Tutor”.  Saranno dotati di tecnologia intelligente, e verranno messi a disposizione anche dell’Ufficio territoriale del governo e di tutte le altre Forze dell’Ordine operanti sul territorio. Un progetto concentrato in particolare nelle zone più sensibili, compresi parchi e area portuale. Si tratta di nuove tecnologie di monitoraggio, caratterizzate dall’innovativa rete di varchi OCR (Optical Character Reading), sistema in grado di registrare il transito della totalità dei veicoli – con lettura della targa – ed evidenziare in tempo reale il passaggio di un mezzo segnalato o rubato, consentendo poi le verifiche da parte degli agenti che dovranno intervenire personalmente. Un sistema che comunque non prevede l’utilizzo per scopi sanzionatori remoti.

Le nuove installazioni

 In particolare il progetto prevede un’integrazione tra i siti di ripresa di contesto già attivi, dell’attuale impianto di video sorveglianza, che in alcuni casi diventeranno quindi anche varchi di lettura targhe, arricchendo così l’asset delle telecamere tradizionali. Le nuove installazioni riguarderanno dai 6 ai 10 varchi che saranno definiti tra Piazzale Cesare Battisti, Via dei Mille, il ponte pedonale via Roma, Via Ravegnani, Via Graziani e Porta Galliana. Il costo totale del progetto è di 86 mila euro, che sarà finanziato internamente dal Ministero dell’Interno in due fasi progettuali a partire dal 2022.   Un progetto sulla sicurezza urbana, integrato a quello denominato “Street Tutor”, già presentato dalla Polizia Locale, che come noto – oltre ai facilitatori di strada impiegati in attività di prevenzione dei rischi e mediazione dei conflitti – mette in campo anche in questo caso, un’implementazione dei sistemi di video sorveglianza del territorio con 14 videocamere, di cui 10 “OCR” (dello stesso tipo previste del progetto del “Centro Sicurezza”) e 4 dotate di multi ottica (che consentono una ripresa a 360 gradi).

Anche in questo caso occhi più moderni e funzionali, che saranno collocati nella zona dell’invaso del Ponte di Tiberio, ai varchi di accesso, alle aree di rilevanza storico-ambientale del comune. Quest’ultimo progetto sperimentale di prevenzione integrata, orientato al miglioramento della vivibilità e della sicurezza, è finanziato dalla Regione Emilia Romagna. Si ricorda inoltre che ad oggi con il sistema di video sorveglianza tradizionale sono attive sul territorio comunale oltre 150 telecamere.

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