Rimini. Occupano un hotel chiuso e lo trasformano in un “residence”

Si erano introdotti abusivamente nella struttura, avevano occupato alcune camere dell’albergo chiudendosi dall’interno con le chiavi prese dalla reception e – come se fossero alloggiati in un residence – si erano sistemati con tanto di fornelli rudimentali per riscaldarsi e cuocere il cibo. Una permanenza abusiva, interrotta questa notte dall’intervento degli agenti di Polizia Locale, coadiuvati dalle preziose unità cinofile del corpo.

Si è conclusa questa notte un’altra importante operazione della Polizia Locale,  finalizzata a contrastare i fenomeni di decoro urbano e garantire la sicurezza,  nella quale sono state sorprese alcune persone che occupavano abusivamente un hotel di Miramare, chiuso da oltre un anno. L’operazione, iniziata il giorno precedente su diverse segnalazioni dei cittadini spaventati – che avevano notato uno starno via vai, alternato anche da forti schiamazzi notturni – è stata organizzata in 2 diversi momenti. Dopo infatti un primo sopralluogo avvenuto nel pomeriggio di giovedì 21, in cui erano già state trovato tracce di bivacchi notturni e di presenze abusive,  la squadra di Polizia Giudiziaria ha ritenuto ritornare la scorsa notte per ricontrollare anche le camere, che inizialmente erano state trovate chiuse a chiave.  Con i passepartout di tutte le porte infatti, rimediati sempre nella struttura, la squadra composta da 7 agenti in abiti civili,  si è ripresentata verso e ore 23 di ieri sera – dopo il coprifuoco – portandosi dietro anche Bruce e Pablo le due unità cinofile in dotazione alla Polizia Locale.

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