Dopo il rinvio dovuto al Covid, è stata nuovamente fissata, per il prossimo 16 novembre l’udienza in Cassazione per Edson Tavares, l’ex fidanzato di Gessica Notaro a processo per aver perseguitato e sfregiato con l’acido la showgirl. Il trentaduenne di origine capoverdiana, ora in carcere, è stato condannato dalla Corte di appello a 15 anni, cinque mesi e 20 giorni per l’aggressione del 10 gennaio 2017 e per lo stalking. I giudici di secondo grado hanno definito in sentenza l’agguato con l’acido la «plastica rappresentazione di una meditata, ferma volontà di punire per sempre la vittima privandola non solo della sua speciale bellezza, ma della sua stessa identità, così da cancellarla agli occhi di chiunque, non potendola “possedere” egli stesso».

La sentenza aveva anche confermato l’espulsione a fine pena e i risarcimenti alle parti civili, cioé Gessica, difesa dagli avvocati Fiorenzo e Alberto Alessi e l’associazione Butterfly, che si batte contro la violenza sulle donne, rappresentata dall’avvocato Elena Fabbri.

I giudici con l’ermellino si sarebbero dovuti pronunciare già lo scorso 10 marzo. II dibattimento, però non c’è stato, perché in aula, oltre alla corte, era presente solo l’avvocato Fiorenzo Alessi, Non c’era, invece, l’avvocato Riccardo Luzi, difensore di Tavares che, con una mail di posta certificata, aveva annunciato la volontà di non presenziare, per via dell’emergenza Coronavirus appena decretata.

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