A Rimini va avanti il progetto del Museo internazionale Federico Fellini: dopo l’avvio degli allestimenti a Castel Sismondo, ai nastri di partenza anche la trasformazione dell’Ex Fulgor nella “Casa del cinema”. Sono infatti partiti in questi giorni i lavori a Palazzo Valloni che sarà uno dei poli del progetto museale dedicato al regista riminese. Il palazzo di origine settecentesca recentemente restaurato e sede del Fulgor, diventerà infatti la Casa del cinema, inserendosi nel disegno di museo diffuso che abbraccia il quattrocentesco Castel Sismondo e la Piazza dei Sogni, per collegare appunto la Casa del cinema alla Rocca.

Gli spazi, distribuiti su tre piani, attraverso una serie di strumenti tecnologici e interattivi, offriranno ai visitatori un’esperienza innovativa sul mondo del cinema di Fellini. I lavori, in capo alla ditta Isor, per una spesa prevista da 1,1 milioni di euro, trasformeranno Palazzo Valloni non in un semplice archivio cinematografico o in un museo biografico, si spiega dal Comune. Al primo piano un open space sarà dedicato alla consultazione archivistica, digitale e cartacea; al secondo piano ci si potrà accomodare nella “stanza delle parole” e poi nel “cinemino” ricostruito secondo le atmosfere degli anni cinquanta e dove saranno proiettati no-stop i 24 film ufficiali diretti da Federico Fellini. Tra un archivio e un’esposizione, sarà possibile avvicinarsi alle lanterne magiche, piccoli dispositivi interattivi che permettono al pubblico di approfondire i temi della ricerca onirica e dell’inconscio.

Argomenti:

fellini

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *