Rimini. Multate 10 lucciole: col virus al lavoro dal pomeriggio

Dieci. E’ il numero dei verbali da 400 euro l’uno, elevati mercoledì dalla polizia locale ad altrettante prostitute sorprese al lavoro nella zona del grattacielo, lungo tutta la costa sud, da Bellariva a Miramare, in applicazione alla specifica ordinanza del Comune di Rimini. Il servizio ha consentito di far emergere come il fenomeno si sia modificato e adattato negli ultimi mesi, per aggirare le norme per il contenimento alla diffusione del Covid-19. Con il “coprifuoco” delle 22 ancora in vigore, è stata infatti riscontrata la presenza in strada delle prostitute già dal tardo pomeriggio, non appena inizia a calare il sole.   

Controlli rinforzati

“Queste ordinanze ad hoc – commenta l’assessore alla Polizia Locale Jamil Sadegholvaad – ci permettono di organizzare operazioni di controllo utili a monitorare la situazione nelle zone in cui maggiormente si concentra la prostituzione su strada e che ci consentono anche di capire come questa si evolve. Servizi che potenzieremo anche nelle prossime settimane, allo scopo di contrastare un fenomeno criminale come lo sfruttamento della prostituzione, che incide anche sulla percezione di sicurezza dei cittadini e sul degrado urbano”.

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