Dajana Zambelli, la 39enne giostraia deceduta lunedì scorso al luna park di Miramare, è morta folgorata dalla scarica elettrica sprigionata da una luminaria e non per le conseguenze della caduta dalla scala. Il “sospetto” degli esperti della Medicina del lavoro dell’Azienda Usl di Rimini ha avuto conferma dall’esame autoptico eseguito venerdì pomeriggio.
Il pubblico ministero di turno alla procura di Rimini Luca Bertuzzi, ha iscritto il nome del padre della vittima nonché titolare del luna park, nel registro degli indagati. Il reato ipotizzato è omicidio colposo. Un atto dovuto a garanzia dello stesso indagato che così potrà nominare propri consulenti di parte per capire, unitamente agli esperti della Procura, cosa è accaduto alla figlia.

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