Rimini, molestie all’adunata: “Il corpo degli Alpini difenda il suo buon nome”

“Le molestie degli alpini segnalate a Rimini durante il raduno dei giorni scorsi sono “atteggiamenti gravi che non vanno taciuti”. A prendere posizione è Emma Petitti, presidente dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna. “Le molestie fisiche, le molestie verbali, quelle che oggi vengono definite come ‘catcalling’, sono sempre da condannare- dichiara Petitti- nessun uomo si deve sentire autorizzato a comportarsi come tante, troppe donne hanno riferito sia successo durante l’Adunanza nazionale degli Alpini a Rimini nei giorni scorsi”. Secondo la presidente, “non bisogna fare generalizzazioni e gli episodi segnalati andranno accertati dagli organi competenti”.

Ma in ogni caso “quelli che sono stati raccontati sono atteggiamenti gravi che non devono passare sotto silenzio”.
Petitti aggiunge: “Non vogliamo che il clima di festa che ci siamo lasciati alle spalle rischi di essere danneggiato dall’atteggiamento di poche persone che si sono sentite autorizzate a comportarsi in modo molesto, fastidioso e offensivo nei confronti delle donne”. Per questo, la presidente dell’Assemblea emiliano-romagnola esorta gli Alpini a “preservare il vostro buon nome e la vostra reputazione, la vostra storica tradizione di solidarietà e rispetto, da persone che si comportano in questo modo”.

Alle donne che invece hanno segnalato le molestie, Petitti dice: “Avete fatto bene a parlarne pubblicamente, la voce anche di una sola di voi può diventare la voce di tante e convincere altre donne a farsi avanti. Ma non abbiate paura di andare anche a denunciare quando succedono vicende di questo tipo, quando vi sentite spaventate o offese da molestie e comportamenti che mai avete acconsentito”.

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