Rimini. Mobilità, ambiente e turismo: “caccia” ai fondi del Pnrr

Mobilità, scuola, ambiente e turismo inteso come riqualificazione di una porzione pregiata della città. Nel passaggio di testimone da un sindaco (Andrea Gnassi) all’altro (Jamil Sadegholvaad), Recovery plan e Pnrr stanziano un “tesoretto” che per Palazzo Garampi vale decine e decine di milioni di euro: 95 per l’esattezza. Tutti progetti pronti o in divenire, alcuni già presentati ai vari ministeri, altri ancora sotto forma di indirizzi programmatici in attesa del relativo bando statale.

Il pezzo forte da presentare al cospetto del Pnrr è (neppure a dirlo) il Parco del mare nella sua versione sud, vale a dire i pezzi sei, sette e otto, fino a Miramare. Una partita quantificata 20 milioni di euro, alla quale se ne aggiungono altri 20 destinati a riqualificare la porzione di città ribattezzata il “triangolone”, tra la rotonda di piazzale Fellini e piazzale Boscovich.

Un altro capitolo corposo è quello che fa riferimento all’edilizia scolastica. È intenzione di Palazzo Garampi mettere mano alle strutture più obsolete e sostituirle con altre nuove. Si conta di intercettare risorse dal Pnrr, partecipando ai bandi ministeriali. Una partita che ha nel nuovo polo scolastico di Viserba un punto di riferimento col quale si prevede la riqualificazione dell’asilo nido “Peter pan” e della scuola per l’infanzia il “Galeone”. Il progetto è stato già approvato in giunta, prevede un investimento di circa 3 milioni di euro ed è stato candidato al bando per accedere ai finanziamenti messi a disposizione dal ministero dell’interno e dal Miur.

Un altro filone è rappresentato dai servizi comunali. L’obiettivo è quello di eliminare via via il consumo della carta digitalizzando i vari servizi comunali e allo stesso tempo avvicinare il Palazzo ai cittadini delle periferie (una delle priorità dell’amministrazione Sadegholvaad). In soldoni: 10 milioni di euro utili a dislocare uffici nei vari quartieri riminesi.

Capitolo importante, la mobilità. Le risorse del Pnrr fanno gola alle nuove tratte del Metromare, la parte a nord fino al casello dell’autostrada e a Santarcangelo. Totale: 40 milioni di euro.

Gli ultimi progetti (per ora) chiamano in causa il verde e l’ambiente, una sorta di sotto-categoria fra quelle previste dal Pnrr. Palazzo Garampi conta quindi di attivare una linea di finanziamento (2 milioni di euro) per rigenerare il verde cittadino a partire da un paio di parchi pubblici: Cervi e Marecchia.

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