Rimini, minaccia la sorella con un coltello gridando «ti ammazzo»: 39enne arrestato

Ieri pomeriggio la Polizia di Rimini ha arrestato un riminese di 39 anni per maltrattamenti in famiglia. Alle 17.25 di ieri la Sala Operativa ha diramato una nota radio segnalando una lite in famiglia. Una ragazza ha chiamato la polizia riferendo che all’interno della propria abitazione il fratello, sotto effetto di alcool e di stupefacenti, aveva impugnato un coltello e stava minacciando tutta la famiglia. Quando la volante è arrivata presso l’abitazione ha trovato fuori dal cancello la madre e la figlia, scosse e spaventate.
La discussione è nata dopo pranzo, quando il fratello ha chiesto un favore alla sorella, che
lei non ha eseguito. A questo punto il fratello ha dato in escandescenza, cominciando ad
insultarla, spintonarla e minacciarla con frasi tipo: “Stronza, ti ammazzo”.
Il ragazzo ha impugnato un grosso coltello da macellaio, tenendolo all’altezza della cintura
e si è diretto verso la stanza della sorella, urlando di nuovo “Ti ammazzo”. A questo punto è intervenuto nuovamente il padre che si è scagliato contro il figlio disarmandolo. Nella colluttazione il fratello ha colpito con un calcio l’anta della persiana della finestra che
fuoriusciva dai cardini e cadeva a terra. Quando i poliziotti sono entrati nell’abitazione hanno trovato davanti ai loro occhi il padre a cavalcioni sulla schiena del figlio, quest’ultimo steso a terra a pancia in giù, un disordine generale nell’abitazione. Con non poca fatica gli agenti sono
riusciti ad immobilizzare il ragazzo e ad accompagnarlo in Questura. L’uomo, già noto per i numeorsi episodi di violenza e di aggressività nei confronti non solo della sorella ma di tutta la famiglia, in attesa della convalida dell’arresto, verrà tradotto nella locale Casa Circondariale.

Commenti

Lascia un commento

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui