Rimini: Metromare, la prima corsa degli autobus elettrici

Di sicuro non era voluto. Fatto sta che il “fato” ci ha messo lo zampino e l’entrata in servizio dei nuovi mezzi elettrificati dell’industria belga Van Hool Exquicity che da oggi copriranno la tratta del Metromare Rimini-Riccione, cade nell’anno del centenario di Rimini città elettrica per la mobilità. Nel luglio di un secolo fa, infatti, il vecchio tram a cavalli, dopo 44 anni di servizio, veniva sostituito dal primo tram elettrico della Carminati & Toselli di Milano: due carrozze da 40 posti ciascuna. È invece di 109 (a fronte dei 136 posti omologati) la capienza imposta dalla pandemia ai veicoli dell’azienda fiamminga, presentati ufficialmente ieri pomeriggio alla stampa con un viaggio cui hanno partecipano Stefano Giannini, amministratore unico Patrimonio mobilità della Provincia di Rimini (Pmr), Andrea Corsini, assessore regionale ai Trasporti, i sindaci, Jamil Sadegholvaad di Rimini e Alice Parma di Santarcangelo, il presidente della Provincia Riziero Santi, l’assessora alla Mobilità Roberta Frisoni, i vertici di Start Romagna.
Parla di «bella giornata» l’assessore Corsini «perché questi mezzi elettrici completano la prima parte del progetto ma, soprattutto, al di là delle parole, è la dimostrazione che a Rimini si fa davvero la transizione ecologica con una mobilità sostenibile per i riminesi ma che sarà pienamente sfruttata anche dai turisti». (Video di Diego Gasperoni)

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