Rimini. Mercato case, i prezzi al metro quadro in salita

Cresce il valore del mattone, in Riviera. Con aumenti intorno al 2-3%, su base annua, del prezzo di acquisto di un appartamento. E cresce anche la voglia di casa dei riminesi. Di un appartamento di proprietà. Nonostante una forte salita dei tassi d’interesse dei mutui bancari e una crisi energetica dai risvolti imprevedibili e pericolosi. Sottolinea la titolare dell’agenzia immobiliare “Scandellari”: «E’ vero, il costo a metro quadro degli immobili è cresciuto: siamo intorno ai 300-400 euro, dipende naturalmente dal tipo di immobile e dalla zona. Naturalmente, parliamo di nuove costruzioni, perché sul vecchio la situazione è diversa: terminato il boom superbonus il costo si è automaticamente ridimensionato». Aggiunge la proprietaria dell’agenzia “Casariminum”: «Col 110, infatti, i proprietari hanno ritoccato in alto i prezzi perché, in fase di ristrutturazione, l’acquirente avrebbe usufruito, gratuitamente, degli interventi di migliorìa energetica. Bloccatosi il sistema questa partita di giro, chiamiamola così, si è stoppata e i prezzi sono tornati a regime». Ma vediamoli questi prezzi al metro quadro. Spiega uno dei titolari dell’agenzia “Pavani casa”: «Il valore al metro quadro dell’immobile varia da zona a zona e in base al “nuovo” e al “vecchio”, che, a Rimini, la fa da padrone, visto che il grosso del costruito risale agli anni tra il 1960 e il 1980. Comunque, possiamo tranquillamente dire che per il “nuovo”, nella zona sopra la Statale, siamo sui 2000-2600 euro al metro quadro, in base, naturalmente, alla tipologia di immobile; nella fascia intermedia sui 2800-3500 euro al metro quadro; e a ridosso del centro storico sui 4000-4500 euro al metro, anche in questo caso a fare la differenza sono la qualità dei materiali usati e la costruzione più o meno lussuosa».

Tasso mutui, la preoccupazione

Calcolatrice in mano, possiamo parlare di cifre che variano dai 200, 260 mila euro ai 400, 450 mila euro per un appartamento di 100 metri quadri. Di nuova costruzione. Prezzi che, comunque, non sembrano scoraggiare i riminesi. «Le compravendite reggono – precisano, infatti, dalla “Pavani casa” -, per adesso almeno. E le richieste di acquisto continuano ad arrivare. Nonostante, questo va detto, i tassi d’interesse sui mutui bancari fissi siano aumentati, ora siamo intorno al 4, 4,5% (solo ad aprile eravamo intorno ad 1,5%, ndr)». Insomma, nemmeno il caro bollette sembra arrestare questa corsa al mattone, che si conferma così come il bene rifugio per antonomasia. Anche a Rimini. «Il costo dell’energia sta pesando molto sulle imprese – sottolineano dall’agenzia “Scandellari” -. Ma non ha intaccato il mercato delle compravendite. Per adesso, ad esempio, siamo su una media approssimativa mensile di due tre appartamenti venduti». Chiosa la titolare di “Progetto casa”: «La media vendite è intorno alle tre, quattro, compravendite mensili concluse. Quello che, invece, preoccupa sono i tassi d’interesse sui mutui bancari cresciuti e che, per il prossimo inverno, insieme al caro bollette, potrebbero scoraggiare gli acquisti. Vedremo cosa succederà».

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