Rimini. Mai così pochi nati dal 1935. Si facevano più figli durante la guerra

RIMINI. Anche durante la Seconda guerra mondiale a Rimini si facevano più figli rispetto a oggi. I neonati nel 2021 sono infatti 925, mai così pochi dal 1935. Sono 97 in meno rispetto al 2020 e si tratta del nuovo record negativo dopo quello segnato nel 1987, 963, l’unico anno in cui si scese sotto quota 1.000. Come si legge nel bollettino di statistica diffuso oggi da Palazzo Garampi, la popolazione riminese ammonta a 150.195 persone, in lieve calo, lo 0,3%, rispetto all’anno precedente, e sopra la soglia dei 150.000 abitanti superata per la prima volta nel 2018. L’ex quartiere 5 si conferma il più abitato con 33.238 residenti. L’età media è di 46,23 anni, due in più rispetto al 2011. Risiedono circa 197 persone con più di 65 anni ogni 100 riminesi under 14. Mentre al 31 dicembre erano 57 gli ultracentenari, di cui 51 donne e sei uomini, la più longeva di 107 anni. “A influire sulla tendenza demografica negativa”, prosegue il report, è il progressivo calo delle nascite, che fa appunto registrare “il valore più basso nella serie statistica dal 1935 a oggi”; controbilanciato dall’inversione di tendenza nel numero dei decessi: 1.714, il 12% in meno rispetto all’anno precedente pesantemente segnato dalla pamdemia. Così il saldo naturale tra nascite e decessi resta negativo, ma in rialzo rispetto al 2020. É positivo per 302 unità il saldo migratorio, anche se “in evidente calo” rispetto al 2020, quando era di 774 unità. Sono in diminuzione, infatti, le persone che hanno spostato la propria residenza nel Comune di Rimini, dai 3.924 del 2020 ai 3.709 del 2021, e allo stesso tempo sono in aumento le persone che lasciano Rimini, da 3.150 a 3.407.

La maggioranza di coloro che hanno preso la residenza è italiana: in pratica 13 su 20 immigrati, di cui 102 che rientrano dall’estero per ristabilirsi a Rimini. Sono 31 i cittadini provenienti dalla Repubblica di San Marino. Gli immigrati con cittadinanza straniera sono 1.294, il 35% degli ingressi totali. Solo un quinto dell’immigrazione arriva dall’estero: quattro nuovi residenti su cinque provengono da altri Comuni italiani. Le emigrazioni totali sono 3.150: la destinazione prevalente è l’Italia, aumentano quelle verso San Marino, 80, mentre sono più che dimezzate quelle verso il Regno Unito, 59. Sul totale delle emigrazioni, i cittadini italiani in uscita sono 2.324, di cui 1.970 si spostano principalmente verso mete italiane e 71 verso San Marino. Risulta quindi in calo la popolazione straniera, 19.985 residenti, 295 in meno. La percentuale di minori stranieri è del 14,51% sul totale della fascia d’età, 3.233, mentre le donne sono la maggioranza, 11.221 contro 8.764 uomini. Gli stranieri contribuiscono per un 17,4% alla natalità e il rapporto è di circa due stranieri residenti ogni 15 totali e di circa due nascite per ogni 11. Sono invece 2.704 gli stranieri residenti nati in Italia, di cui 226 maggiorenni e 2.478 minorenni. Ancora: aumentano le famiglie, 68.009, dunque 418 in più, sia italiane, sia straniere, sia miste. La maggioranza, 38%, è composta da una singola persona. Infine riprendono le celebrazioni dei matrimoni dopo la battuta d’arresto causa pandemia: sono stati 391 e quindi 128 in più, di cui 246 civili e 145 religiosi. Sessanta i matrimoni celebrati a Rimini con sposi non residenti. I nomi più diffusi tra i nuovi nati sono Sofia e Leonardo.

“Più matrimoni e meno morti. Anche nella nostra città”, commenta l’assessore alla Statistica Anna Montini: il 2021 segna “un netto miglioramento” rispetto alla situazione del 2020. Il calo nelle morti è un “chiaro segnale che i vaccini e le modalità di cura hanno portato risultati più che efficaci nella comunità”, tuttavia la pandemia “lascia qualche altro effetto”: il numero dei neonati mai così basso, “chiaro segnale della preoccupazione delle nostre coppie ma, al contempo, rifiorisce, crescendo notevolmente rispetto all’anno precedente, il numero dei matrimoni”. Insomma, conclude, “finalmente si riparte”. 

Commenti

Lascia un commento

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui