Rimini, liberata la capriola dell’aeroporto Fellini VIDEO

Una storia a lieto fine. Come riporta la pagina facebook del Cras Rimini, la capriolina dell’aeroporto Fellini è stata messa in sicurezza. Ieri mattina, dopo un iniziale tentativo di sedare l’animale, il veterinario del Cras Danilo Lanci, ha preferito non utilizzare l’arma per evitare che l’animale, molto veloce sul terreno, riportasse danni. È stata quindi montata la rete di cattura con cui, in pochi minuti, l’animale è stato messo in sicurezza. Poi il viaggio verso i territori protetti del Parco del Sasso Simone e Simoncello per la liberazione. La navetta, la marca auricolare posta sull’orecchio della capriola, le consentirà di essere riconosciuta come animale non cacciabile. Grazie all’impegno dello STACP di Rimini, alle guardie volontarie del raggruppamento provinciale, al dottor Soriani e al dottor Gigliotti, rispettivamente direttore ed agronomo dell’Ente Parco, tutto è filato via liscio.

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