Rimini, “Le città visibili” sulle tracce di Tondelli

Dal 25 agosto all’11 settembre torna a Rimini il festival Le città visibili: la rassegna teatrale e musicale a cura di Tamara Balducci e Riccardo Amadei raggiunge la sua decima edizione, con tredici proposte tra teatro e musica che accompagneranno gli spettatori a riflettere su passato, presente e futuro.

«Anche quest’anno manteniamo alta la proposta culturale e teatrale», commenta Tamara Balducci, «a livello nazionale e internazionale. Abbiamo aperto la scatola dei ricordi dopo dieci anni, e abbiamo dedicato questa edizione proprio a Rimini. Ringrazio il Comune di questa città che ci continua a sostenere dal primo anno».

«Questo festival ha da sempre due anime, una teatrale e una musicale», dice Riccardo Amadei. «Il pubblico de Le città visibili è attento e curioso e abbiamo usato questi criteri per selezionare tre spettacoli musicali pop nel vero senso della parola: popolari e accessibili». Conclude il sindaco di Rimini, Jamil Sadegholvaad: «È un programma ricco e diverso: poche città italiane hanno il privilegio di essere valorizzate in tal modo con un festival del genere. La percezione di Rimini sta cambiando e la cultura è messa sempre di più in primo piano, grazie a queste iniziative».

A fare da anteprima al festival sarà 1985. Apocalisse Tondelli, che nell’intera giornata di domenica 21 agosto, grazie a un happening di 12 ore con un nutrito cast di artisti, trasformerà Rimini in una città-romanzo caratterizzata dalle atmosfere anni ’80 e dai personaggi del grande scrittore emiliano. L’apertura ufficiale della rassegna è affidata il 25 agosto alla compagnia Il Mulino di Amleto che porterà al Teatro degli Atti lo spettacolo Ruy Blas. Quattro quadri sull’identità e sul coraggio: è la storia di un uomo che, grazie a un inganno, trova la parte migliore di se stesso. Gruppo RMN presenterà invece il 28 agosto, sempre al Teatro degli Atti, lo spettacolo Rimini: un giornalista arrivato in Riviera spinto dalla curiosità dialoga con i più svariati soggetti, arrivando a descrivere perfettamente la città in cui si trova. Sergio è il monologo portato in scena da Francesca Sarteanasi nelle serate del 30 e 31 agosto al Lapidario romano del Museo della Città. Il 1° settembre sarà invece la volta di Dati sensibili: new constructive ethics, una produzione del Teatro Nazionale di Genova con Teodoro Bonci del Benea partire dal testo diIvan Vyrypaev, in scena nell’ex cinema Astoria. Lo spettacolo si interrogherà, con quesiti psicologici spiazzanti, sull’ecologia e la crudeltà umana.

Lei conosce Arpad Weisz?porta al Lapidario romano del Museo della Città il 29 agosto e 2 settembre la storia, tratta da “Dallo scudetto ad Auschwitz” di Matteo Marani, di un allenatore che ha rivoluzionato il calcio e, contemporaneamente, l’antisemitismo che stava ammorbando il continente. Il 3 settembre il Teatro delle Albe presenta Odiséa, lettura selvatica nel foyer dell’ex cinema Astoria. L’idea di lavorare su Tonino Guerra è nata dall’esigenza di affinare l’uso del dialetto come “lingua di scena”.

Dal 4 al 7 settembre una residenza privata in Piazza Tre Martiri accoglierà la performance Come va a pezzi il tempo di Ultimi Fuochi Teatro per quattro repliche al giorno. Ultimi Fuochi Teatro torna poi l’8 settembre al Teatro degli Atti con Sono solo un uomo. Il giorno seguente, il 9 settembre agli Atti, l’Illogical Show. Il meglio del peggio dei Trejolie, vincitori di Italia’s got talent 2017. Infine sabato 10 settembre debutta al Teatro degli Atti Entertainment, su testo di Ivan Vyrypaev, con Tamara Balducci e Francesco Pennacchia diretti da Gianni Farina. Casadilego e Folcast inaugurano la sezione musicale del festival il 26 agosto in concerto agli Atti. Due giovani talenti arrivano da X Factor e Sanremo a Rimini per un doppio concerto dal sound contemporaneo. Sabato 27 agosto agli Atti saranno protagonisti i musicisti Roberto Angelini e Rodrigo D’ErasmoconSong in a conversation, sulle orme di Nick Drake. Il concerto nasce dal desiderio di testimoniare la grande passione per l’intramontabile cantautore. Chiude il programma del festival la delicata maestria di Frida Bollani Magoni in concerto alTeatro degli Attidomenica 11 settembre: una giovanissima voce accompagnata da piano che percorre svariate decadi di musica, dal rock al pop, da Cohen a Britney Spears.

Info: www.lecittavisibili.com
prenotazione@lecittavisibili.com

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