Rimini. Lascia la toga per il fitness e conquista 200mila followers

Rimini Wellness al via. E fra i personal trainer che si potranno incontrare in Fiera ce n’è una decisamente curiosa: Francesca Brandina, classe 1991 riminese doc, laureata in giurisprudenza e avvocato abilitato che ha deciso di trasformare la sua passione per il fitness nel suo lavoro, preferendo i completi sportivi alla toga e conquistando quasi 200.000 followers.

Fra social, sito e blog

«Ho studiato alla bocconi di Milano, ma rimanendo incinta a 20 anni ho continuato a studiare da Rimini e lo sport era l’unica valvola di sfogo – racconta Francesca Fitness Freak, come è meglio conosciuta in rete e sui social –. Ho scoperto Instagram da subito, e cominciato a condividere ricette e allenamenti». E «man mano che passava il tempo, il seguito aumentava e dopo la laurea ho deciso di aprire un blog – aggiunge –. Nel 2018 ho fatto la “Back in Shape”, una guida workout per tornare in forma in 8 settimane, e ha avuto così tanto successo che ho deciso di dedicarmi al fitness a tempo pieno».

Poi, «dalle guide workout sono passata alla piattaforma di allenamento, quindi un luogo dove potersi allenare con me in modo interattivo – continua –, e la community che ho formato conta circa 1.700 donne».

Chi la volesse incontrare la troverà allo stand della Foodspring, una fra le aziende con cui lavora, dove terrà una serie di allenamenti dal vivo.

Fitness e salute

Prima che una passione, però, per Francesca il fitness si è rivelato una «risposta ad profondo disagio interiore – spiega –, una reazione ad una visione distorta del corpo e un meccanismo di difesa».

Grazie al fitness, infatti, «posso finalmente smettere di identificarmi nella ragazza che ha sofferto di tutti i tipi di Dca, dall’anoressia, intesa come assoluto controllo e massima restrizione, all’ortoressia, dalla bulimia nervosa al binge eating – ricorda –. Disturbi terribili, dei veri e propri demoni che prima ancora che rovinarti fisicamente, ti logorano e distruggono internamente/interiormente».

Insomma, «ne ho passate tante, ma alla fine ne sono uscita a testa alta – commenta –. Nel momento stesso in cui ho smesso di controllare tutto quanto ho riacquisito il controllo. Sembra assurdo ma è proprio così, il comportamento meno intuitivo, apparentemente controproducente rispetto al proprio obiettivo, che si rivela l’arma vincente». E «condividendo il mio percorso sui social ho aiutato tantissime ragazze a prendere coscienza del problema e a risolverlo – rilancia –. Il fitness mi ha salvato, forgiato, e reso più forte che mai. Cado spesso, mi rialzo sempre».

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