Un controllo dei finanzieri

I controlli con i cani anti droga da parte della Guardia di finanza

RIMINI. A tradirli è stato il lancio di un telefonino dall’auto. E così uno è finito in manette e l’altro denunciato. La storia comincia dai controlli della Guardia di finanza, intensificati in vista dei ponti. Succede nel corso di verifiche sullo spaccio della droga nella zona Ghetto Casale. A destare l’attenzione dei militari è un’auto che percorre più volte la stessa via. L’impressione è che diano segni di nervosismo. Quando i finanzieri intimano l’alt dal finestrino dell’auto vola un cellulare prima di accostare, poi recuperato. A bordo c’è un tunisino su cui pende un’ordinanza di applicazione di misure cautelari, emessa dal Tribunale di Rimini, per
spaccio di sostanze stupefacenti: viene arrestato. L’altro è italiano e viene segnalato alla Prefettura come assuntore di sostanze stupefacenti. “Le operazioni di pattugliamento – fa sapere la guardia di Finanza – continueranno per tutto il periodo delle feste di Pasqua, del 25 aprile e del primo maggio a contrasto dell’evasione fiscale e del lavoro nero nonché
dei traffici illeciti primo fra tutti quello degli stupefacenti. Saranno eseguiti altri controlli antiabusivismo e a tutela dei consumatori, compresi il controllo sulla corretta esposizione dei prezzi del carburante presso le stazioni di servizio presenti lungo le reti viarie principali della provincia. In questa settimana sono stati già eseguiti diversi controlli in materia di
lavoro accertando l’impiego di 7 lavoratori in nero comportando per due datori di lavoro oltre alle sanzioni pecuniarie anche il provvedimento di chiusura temporanea dell’attività aziendale”.

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