Rimini, la richiesta di medici e infermieri: “Mascherine obbligatorie all’aperto per Natale”

Arriva il periodo delle feste e il governo dovrebbe rendere obbligatorio l’uso delle mascherine all’aperto. Lo chiede il presidente dell’Ordine dei medici, Maurizio Grossi, in occasione dell’evento dedicato ai professionisti della sanità, gli “eroi” che lottano contro il Covid rinunciando a ferie e riposi. Appuntamento a lunedì al Cinema Fulgor con la proiezione del film “Io resto”.

Alla presentazione, ieri in Comune, hanno partecipato Francesca Raggi (direttore della Direzione sanitaria dell’ospedale di Rimini), Maurizio Grossi (presidente dell’Ordine dei medici), Nicola Colamaria (presidente dell’Ordine degli infermieri). Quindi il sindaco Jamil Sadegholvaad e l’assessore alla sanità Kristian Gianfreda.

Dalla parte degli eroi

«Se possiamo guardare diversamente al nostro futuro – ha rimarcato Gianfreda – lo dobbiamo in particolare ad alcune categorie professionali, in primis medici, infermieri e personale sanitario. Tutto questo lavoro però, seppur necessario, non è sufficiente. Quello che serve è una assunzione di responsabilità collettiva, per sostenere il lavoro di ricerca e cura che ci ha permesso di superare i momenti più difficili dell’emergenza sanitaria».

Il sindaco ha aggiunto riavvolgendo il nastro dei pensieri. «Ci troviamo nella sala della giunta, la stessa da cui in una Rimini spettrale, con l’allora sindaco e giunta ci riunivamo solo un anno fa per scelte anche drammatiche. Se oggi le condizioni sono diverse lo dobbiamo in particolare a questi professionisti. La campagna vaccinale è a buon punto ma bisogna andare avanti con determinazione, non permettiamo agli ospedali di andare in tilt».

Parlano i sanitari

Il presidente dei medici, Grossi, ha avvertito. «Stiamo vincendo, ma non siamo ancora fuori, ci sentiamo in guerra».

La dottoressa Raggi ha pigiato il tasto della prevenzione. «Mascherina, igiene delle mani e vaccinazione che sta modificando l’andamento della patologia».

E ha aggiunto alla luce dei contagi in crescita. «Stiamo valutando la rimodulazione dei posti letto fra bassa intensità, subintensiva e intensiva, analizzando i possibili scenari con una sinergia di rete all’interno del sistema Romagna. Siamo più ottimisti rispetto all’anno scorso, non avremo le ondate vissute in assenza di vaccini, ma non siamo in grado di fare previsioni».

In ogni caso, ieri i ricoverati contagiati dal Covid erano 54, sette dei quali in terapia intensiva. E in terapia intensiva – è stato ricordato – finiscono i non vaccinati o se vaccinati perché affetti da altre patologie complesse.

A fronte di tanto impegno, qual è la reazione alle piazze (anche riminesi) che negano l’evidenza. La dottoressa Raggi si è limitata a una parola: «Rabbia».

Il presidente Grossi ha argomentato. «Siamo amareggiati verso chi pensa che i vaccini possano fare male, tutto quello che raccontano sono balle».

Mascherina all’aperto

In vista del Natale il richiamo alla prevenzione fa rima con mascherine obbligatorie all’aperto. «Ho già detto che ha poco senso se non esiste una linea unica tra i Comuni, uno sì e uno no – ha rammentato Sadegholvaad -. Sono favorevole però come Anci abbiamo chiesto al governo una decisione univoca».

Cosa ne pensa il presidente dei medici, Grossi? «Il governo dovrebbe prendere una decisione univoca e introdurre l’obbligatorietà nei luoghi affollati. A Natale in tutte le città ci saranno mercatini, eventi, occasioni di incontro all’aperto, si usa la mascherina».

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