Video di Diego Gasperoni

Un centinaio di persone all’ombra del teatro Galli per ribadire il diritto di tutti, anche dei lavoratori del mondo dello spettacolo, a percepire un reddito con cui sostentarsi. Si sono dati appuntamento nell’anniversario della chiusura di teatri, cinema e musei “senza né prospettive, né date certe in cui riaprire”, sottolineano al microfono posto a lato del palco vuoto, allestito a simbolo dello “stop” al mondo dello spettacolo. “Ci considerano una cosa futile”, dicono alcuni, tra il pubblico, chi con cartelli raffiguranti microfoni barrati, chi con gli attrezzi del mestiere in braccio. Presenti anche i sindaci di Rimini e Santarcangelo, Andrea Gnassi e Alice Parma, oltre all’assessore alla Cultura di Rimini, Giampiero Piscaglia.

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