Rimini. L’hotel rinasce come showroom di architettura

«Uno showroom permanente». Si presenta così Demo, acronimo di Design Emotion, il nuovo albergo di San Giuliano mare che ha già accolto alcuni turisti stranieri durante il mese di agosto e che lunedì aprirà le porte a tutta la città attraverso un open day.

Il progetto

«Da una pensione con trenta camere abbiamo ricavato un hotel con nove suite – spiega Mario Santinato, presidente di Teamwork Hospitality, società di consulenza alberghiera e di formazione che ha curato la riqualificazione completa della precedente pensione anni Sessanta –, che vanno dai 45 ai 150 metri quadrati, e ciascuna con un concept completamente differente da quello delle altre stanze.

C’è «la suite Just Like Home, molto tranquilla e accogliente come lo è la propria casa – comincia la panoramica –, o la camera Tropicana Club, dai colori e dalle atmosfere molto vivaci».

Insomma, «si passa da uno stile ad uno diverso – aggiunge –. Non c’è una stanza che sia identica a quella precedente».

Per dare vita a Demo, «abbiamo coinvolto quattordici architetti, che hanno lavorato assieme – spiega ancora Santinato –. E già questa è una situazione abbastanza inusuale».

Nel corso della progettazione, «un architetto si è occupato della facciata – entra nei particolari –, un altro degli spazi esterni e del verde, uno degli spazi comuni, uno dei bagni comuni, uno dell’illuminazione, e nove delle singole camere».

Le sorprese cominciano prima ancora di varcare l’ingresso dell’hotel: «Abbiamo appena finito di montare la carta da parati da esterno su una delle pareti – anticipa Santinato a chi vorrà venire a curiosare lunedì –. Credo sia la prima e unica parete di questo genere. Non se n’è mai vista un’altra così».

Inoltre, «per l’arredamento delle stanze abbiamo coinvolto un centinaio di aziende leader nei propri settori, il meglio del meglio delle forniture alberghiere. E’ stata un’altra grande sfida dal punto di vista tecnico – continua –. In ogni camera ci sono pavimenti, carte da parati, impianti di illuminazione, lavandini, rubinetti… tutti differenti».

Lo spirito

L’idea di Demo «è nata dall’esposizione Rooms allestita in occasione del Sia Hospitality Design alla Fiera di Rimini – ripercorre Santinato –. Le stanze venivano preparate per le tre giornate della manifestazione e successivamente smontate. Ci siamo domandati: perché non creare uno showroom permanente?».

E «ci è piaciuto sperimentare – commenta –. Però vogliamo anche stimolare e pungolare quegli imprenditori riminesi che non stanno facendo investimenti». Perché «crediamo nel turismo – prosegue – e siamo convinti che la zona della Barafonda abbia molte potenzialità tuttora inespresse». Ma «per riqualificare la domanda c’è bisogno di riqualificare l’offerta – rilancia Santinato –, quindi gli hotel e le strutture ricettive».

Insomma, «è necessario fare uno sforzo per dare il via a un ciclo turistico nuovo, che recuperi lo spirito degli anni Sessanta, durante i quali sono stati fatti grandi investimenti – osserva –. Se non si arriva a comprendere questa cosa, corriamo il rischio di perdere il treno. L’ultimo». Una spinta in questo senso potrebbe arrivare dal Superbonus all’80% per gli alberghi.

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