Rimini, l’Avis: “L’autosufficienza c’è, ma donate sangue”

 “Occorre diffondere la cultura della solidarietà e del dono del sangue al più ampio numero di concittadini possibile, per ovviare a possibili momenti di carenza o di esubero nella raccolta. Si rinnova l’appello, quindi, a tutti coloro che, in buona salute, possono effettuare il percorso per diventare donatori di sangue”. Con questi propositi l’Avis di Rimini si avvicina al suo congresso in agenda sabato 26 marzo alle 14.30: la 42esima assemblea associativa si terrà alla Sala “Aria” del Centro congressi Sgr. E’ qui che il Direttivo dell’Avis presenterà i risultati raggiunti nel 2021, con il relativo bilancio di gestione, la relazione di missione e la relazione dell’organo di controllo. L’anno appena trascorso ha visto aumentare le donazioni di sangue, complessivamente 16.584, nonostante il periodo pandemico. “L’autosufficienza locale in emocomponenti da trasfondere è stata assolutamente mantenuta, i donatori sono stati sollecitati da chiamate continue per mantenere lo standard di raccolta richiesto dallo specifico progetto di area vasta Romagna per il mantenimento delle necessità trasfusionali, fra cui la donazione organizzata per appuntamento, secondo i vari gruppi sanguigni e con possibilità di prenotazione della donazione stessa. L’abnegazione dei donatori e la professionalità del personale addetto alla raccolta sono stati e saranno quindi fondamentali”, evidenzia l’Avis.

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