Cinque ragazzi riminesi, di cui uno minorenne, sono stati denunciati dalla Digos della Questura di Rimini, per aver imbrattato con scritte ingiuriose diversi muri della città, dal centro fino allo stadio. I “grafomani” sono stati sorpresi in via Arnaldo da Brescia mentre stavano scrivendo l’ennesima frase ingiuriosa nei confronti della polizia e del presidente del Consiglio Giuseppe Conte, colpevole d’aver imposto – a loro dire – un nuovo lockdown.

Argomenti:

insulti

muri

rimini

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *