Rimini, in via Ducale esasperati dal traffico pronti alla causa

«Siamo soffocati dalle auto. E non vediamo una via d’uscita». Gli abitanti di via Ducale sono esasperati. E si dicono pronti ad adire le vie legali «visto che dal Comune non abbiamo ancora ricevuto risposte concrete». Per anni, «dalla chiusura del Ponte di Tiberio», in attesa di una “liberazione” del quartiere dal traffico, adesso non ce la fanno più. E, raggiunto, il limite della sopportazione, passano alle carte bollate.

Il comitato

Protesta Massimo Manduchi, presidente del comitato “Residenti Rione Clodio-via Ducale”: «Vi invito soltanto a sostare in strada per mezz’ora per rendervi conto di cosa significhi vivere qui. Più che inviare foto, protestare, sollecitare gli amministratori comunali, noi non possiamo fare. Non ci resta, allora, che rivolgerci alla Procura della Repubblica. Per questo stiamo raccogliendo dati, perfino i valori di inquinamento atmosferico e acustico lungo via Ducale, che, una volta completati, allegheremo all’esposto-denuncia da consegnare al magistrato. Sicuramente entro dicembre». La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata l’invasione di auto, furgoni, moto, verificatasi il 3 ottobre scorso, in concomitanza con un grave incidente stradale sulla Statale, all’altezza del ponte sul fiume Marecchia. «È accaduto che per un’ora e mezza – spiega Manduchi – siamo stati presi d’assalto da un mole di veicoli ancora più pressante di quella che quotidianamente ci stringe d’assedio. Vi sembra normale che le auto in casi come questo vengano deviate verso il centro storico, il cuore della città? Il loro percorso, infatti, è stato questo: dalla Marecchiese a viale Valturio, quindi via Circonvallazione occidentale, corso d’Augusto, e, appunto, via Ducale e via Clodia fino a risalire il ponte dei Mille e riprendere la strada verso nord. Vorrei ricordare che la nostra via è senza marciapiede e che i pedoni non sanno proprio dove camminare, insomma sono perennemente a rischio investimento. Sarebbe ora che il Comune si decidesse a progettare questo benedetto ponte alternativo al “Tiberio”, oppure un tunnel, per liberaci, finalmente, da questo assalto quotidiano».

Ma c’è un’altra circostanza che irrita i residenti del Rione il vigile elettronico non ancora funzionante. Sottolinea il presidente del comitato: «Ci era stato prospettato che una volta realizzata la rotonda sarebbe diventata operativa la telecamera. Ebbene, la rotonda è stata attivata il 1° luglio, ma la telecamera è ancora spenta. Col risultato che anche di notte, nonostante la ztl, le auto transitano liberamente lungo via Ducale. Di meno, ovviamente, rispetto al giorno, ma comunque sempre col solito fastidio che provocano. Anche se, e di questo li ringraziamo, qualche sera stazionano i vigili urbani che dalle 21 alle 23 impediscono ai veicoli di transitare».

Il Comune

Precisa però l’assessora alle Politiche per la mobilità, Roberta Frisoni: «Stiamo cercando di capire se è possibile anticipare l’accensione del vigile elettronico in un contesto di ztl estesa. Perché non dipende solo da noi. È, infatti, in corso un’interlocuzione con polizia locale e ministero dei Trasporti. Purtroppo siamo stretti da un iter burocratico che non ci impedisce di intervenire direttamente. Circa il traffico, invece, come amministrazione sta studiando degli accorgimenti per snellirlo».

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