Rimini. In sei in auto e quella che guida non ha la patente

«Volevo far provare la macchina nuova a mia moglie». Un gesto apprezzabile visto l’atavico attaccamento maschile al proprio cavallo a motore, quello dell’uomo, un 40enne marito milanese. C’è però un piccolo “dettaglio” di non secondaria importanza, che vanifica questo atto di galanteria: la consorte, cinque anni più giovane di lui, la patente non l’ha mai conseguita.

Erano le 3,30 della notte tra venerdì e sabato scorsa quando una pattuglia della polizia stradale di Rimini, impegnata in un servizio di controllo del territorio, ha fermato nel cuore di Marina centro, in piazzale Marvelli, una Peugeot nuova di zecca. Gli agenti non hanno dovuto aspettare molto per capire che qualcosa non andava. A bordo, infatti, hanno contato sei passeggeri mentre la carta di circolazione racconta che possono stare assieme, in un solo colpo, solamente in cinque.

La seconda “sorpresa” è arrivata quando hanno chiesto di poter visionare i documenti dell’auto, l’assicurazione e, ovviamente, la patente della conducente. La signora, con grande “candore” come fosse la cosa più normale del mondo, ha ammesso di non essere in possesso del titolo di guida perché non l’ha mai conseguito. In suo soccorso ha provato ad intervenire il consorte, intestatario della macchina. Come detto, ha spiegato ai poliziotti di ave messo al volante la consorte solo per farle provare la vettura da poco ritirata dal concessionario. Salita al volante a Milano, c’ha preso gusto, tanto da arrivare fino in Riviera per trascorrere il fine settimana. Week end che sarebbe stato meno oneroso se avessero voluto trascorrerlo a Montecarlo. La guida senza patente, l’aver affidato il mezzo incautamente a un conducente che non aveva i titoli per guidarla e, infine, aver viaggiato con un passeggero in più del previsto, sono costati la bellezza complessiva di sanzioni per 5.700 euro.

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