Rimini, il virus sinciziale: “Tenete idratato il vostro bambino”

 Difficoltà respiratorie e inappetenza sono i sintomi principali del virus respiratorio sinciziale, che colpisce principalmente i bambini sotto i due anni e in questi mesi dopo un 2020 di stop causato dalle misure di contenimento adottate per il Covid ha colpito molti piccoli anche in Emilia Romagna. È facilmente trasmissibile e può diventare pericoloso soprattutto per i nati prematuri o per i bimbi con altre patologie.

“A Rimini abbiamo avuto un picco di infezioni a partire da novembre – dichiara Gina Ancora, direttore della Tin di Neonatologia e del Dipartimento salute donna, infanzia e adolescenza dell’Ospedale Infermi di Rimini – abbiamo occupato tutti i posti letto a disposizione per le bronchioliti. Abbiamo dovuto aumentare le stanze a pressione negativa, adatte all’isolamento in caso di infezioni respiratorie perché non permettono all’aria interna di passare all’esterno, raddoppiando così le postazioni disponibili. Solo adesso iniziamo ad avere alcuni letti liberi: sembra esserci una stabilizzazione del numero dei casi, ma non sappiamo ancora se sarà duratura”.

Nel caso il bambino abbia una sintomatologia lieve, che non richiede particolari terapie, “il consiglio che possiamo dare ai genitori è di tenerlo idratato– commenta Ancora- può essere utile fargli fare degli aerosol per tenere umide le vie respiratorie ed effettuare dei lavaggi nasali”. La prevenzione passa “sia dalle accortezze che abbiamo imparato con il Covid, sia dalla profilassi con anticorpi monoclonali- concludono Berardi e Ancora- indicata per alcuni piccoli nati pretermine di bassa età gestazionale e per i bambini cardiopatici o con displasia broncopolmonare”. 

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